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Aston Martin RB001, la prima Red Bull stradale

900 kg/900 cv, sarà l’auto più veloce del mondo e inizierà i test il prossimo anno. Adrian Newey, il mago dell’aerodinamica in F1 che l’ha progettata ne è entusiasta

Fin dall’età di 6 anni Adrian Newey sognava di produrre una vettura sportiva stradale e ora, 50 anni dopo, il guru dell’aerodinamica è riuscito a coronare questo suo desiderio.

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Nella vita non basta essere i migliori, le vetture di Formula 1 da lui progettate hanno vinto 9 Titoli mondiali e 10 Titoli Costruttori, bisogna anche trovarsi nel posto giusto al momento giusto. In Red Bull dal 2006, Adrian Newey ha avuto modo di essere apprezzato da Andy Palmer che era CEO di Nissan che a sua volta con il brand Infiniti è sponsor di Red Bull.

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Da ottobre 2014 Andy Palmer è CEO di Aston Martin e dalla inevitabile collaborazione tra i due marchi, ufficializzata a marzo 2016, nasce la supercar AM-RB001, ovvero Aston Martin-Red Bull 001.

In verità già 18 mesi fa Adrian Newey aveva portato i suoi disegni al capo designer di Aston Martin Marek Reichman e insieme hanno apportato le necessarie modifiche per rendere la vettura fattibile, cioè omologabile per un uso stradale.

Aston Martin & Red Bull Racing Unveil The AM-RB 001

Aspirato o ibrido ?

La sua linea estrema si ispira chiaramente alla McLaren P1, anche se per il motore non si avvale (per il momento) di un sistema ibrido, bensì di un più convenzionale V12 posizionato tra i sedili e le ruote posteriori, cioè centralmente. La possibilità di una motorizzazione ibrida non è esclusa, in quanto, come ha detto Adrian questa estate in occasione del Goodwood Festival of Speed, il sistema a doppia frizione è molto ingombrante e molto pesante, circa 150 kg, andando ad incidere molto sul rapporto peso/potenza.

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Al momento Adrian è orientato su un V12 aspirato da 6 o 7 litri con una potenza di circa 900 cavalli che, con un peso di circa 900 kg della vettura, porterebbe il rapporto peso/potenza a 1kg/1cv. Questa sarebbe una potenza reale, mentre quelle delle vetture ibride è di breve durata: “Ci sono vetture che superano i 1.100 cv di potenza o addirittura 1.200 cv in termini di accelerazione iniziale su un rettilineo, ma che svaniscono quando la batteria esaurisce la carica e alla fine si può contare solo su 300 o 400 cavalli”.

Aston Martin e Red Bull, un’accoppiata di eccellenza

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Anche se l’obiettivo di Adrian Newey è di realizzare «la vettura più veloce del mondo», togliendo il podio alla Bugatti Veyron, bisogna capire cosa si intende con «più veloce».

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La risposta più ovvia è quella di considerare la velocità massima, ma è corretto ? Un’altra valutazione potrebbe essere quella di misurare il tempo su 1 giro di pista. Per esempio, sulla pista di Silverstone, la McLaren P1 e la Porsche 918 hanno girato in un tempo di circa 2 minuti. Per la AM-RB001 il cronometro si dovrebbe fermare circa 20 secondi prima avvicinandosi al 1.40.303 stabilito lo scorso aprile dalla Porsche 919 LMP1.

Per stabilire quale è «la più veloce» c’è ancora tempo, la vendita della Aston Martin RB001 è previsto per il 2019, anche se per stuzzicare l’interesse è già stata svelata a Gaydon lo scorso luglio per mano di Derek Reichman e Daniel Ricciardo e successivamente lo scorso settembre a Singapore nel corso di una esclusiva serata.

Il primo prototipo però inizierà i test già nel 2017.

Aston Martin non ha ancora deciso quanti esemplari saranno prodotti, probabilmente 150 in versione stradale + 25 in allestimento race, ma i potenziali clienti sono già più di 350 e disposti a spendere oltre 3 milioni di dollari, in altre parole la AM-RB001 è già sold out.

[ Paolo Pauletta ]

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