Home > Automotive > Attualità > BMW partner del 16° Grand Prix d’Horlogerie de Genève 2016 Roma

BMW partner del 16° Grand Prix d’Horlogerie de Genève 2016 Roma

Sino al 29 ottobre precisione svizzera e maniacalità tedesca, protagoniste a Palazzo Colonna

f1-orbmw-10-016

Il Grand Prix d’Horlogerie de Genève – una mostra itinerante di 72 orologi preselezionati da una giuria internazionale – è giunto alla sua 16°edizione ma arriva per la prima volta in Italia e più precisamente a Roma nella storica e prestigiosa sede di Palazzo Colonna; l’evento, organizzato in partnership con BMW e con il supporto dell’Ambasciata Svizzera in Italia, si è aperta ieri al pubblico (26-29 ottobre) a Roma. Apertura al pubblico dal 27 ottobre

f2-orbmw-10-016

La giuria internazionale (25 i membri) presceglie 6 orologi per categoria, 72 in totale, che sono esposti in diverse capitali. Quest’ultimi concorrono quindi per vincere uno dei 15 premi o il premio in assoluto: il «Grand Prix de l’Aiguille d’Or» che verranno assegnati il 10 novembre a Ginevra, nel corso di quella che fra gli addetti ai lavori viene definita «La notte degli Oscar» dell’orologeria.

Le categorie in concorso

Grand Prix de l'Horlogerie de Genève 2014////Grand Théâtre de Genève//31 octobre 2014//Photo: nicolas lieber/ nicolas.lieber@nicolaslieber.ch/ www.nicolaslieber.ch/

A gara aperta ci limitiamo ad elencare le singole categorie: Ladies, Ladies’High Mech, Men’s, Chronograph, Tourbillion, Calendar, Travel Time, Mechanical Exception, «Petite Aigulle», Sports, Jewellery, Artistic Crafts, ed evitiamo di riprodurre i modelli gara che il lettore interessato potrà visionare su:

http://www.gphg.org/horlogerie/en/grand-prix-dhorlogerie-de-geneve/2016/PRE

Valori comuni

Alla base della partnership tra BMW Italia e GPHG vi è la condivisione di valori comuni quali eleganza ed esclusività delle rispettive produzioni ma ciò che accomuna un’automobile della Casa di Monaco come la BMW M760Li xDrive agli orologi preselezionati dalla giuria del Grand Prix d’Horlogerie de Genève è la raffinatezza dei congegni, la precisione dei movimenti, la ricerca dell’innovazione, l’esclusività dei materiali e il senso di meraviglia che infondono a chiunque abbia la possibilità di studiarli, apprezzarli e – quindi – ammirarli.

Una madrina a 4 ruote

f5-orbmw-10-016

Madrina della manifestazione è la nuova BMW M760Li xDrive, l’ammiraglia dalla doppia anima: sportiva ed elegante. Cuore pulsante della nuova arrivata è l’esclusivo V12 TwinPowerTurbo che garantisce il perfetto connubio di potenza ed eleganza. Il frazionamento a dodici cilindri richiede una competenza tecnica che avvicina il cuore della vettura alla meccanica di precisione di un orologio. Gli ambienti degli interni, l’uso di materiali ricercati e l’artigianalità di alcuni dettagli di BMW Individual completano il prodotto per renderlo unico ed esclusivo.

Le dichiarazioni

Nell’anno del centenario abbiamo avuto l’opportunità di diventare partner del Grand Prix d’Horlogerie de Genève che per la prima volta si svolge in Italia – ha dichiarato Sergio Solero, Presidente e Amministratore delegato di BMW Italiain quanto riconosciamo in loro i valori di eleganza, esclusività e lusso che accomunano le nostre meccaniche di precisione. Un ulteriore segnale dell’attenzione che il BMW Group dedica alle passioni, alla cultura e all’innovazione ispirandosi al motto The NEXT 100 Years”.

f6-orbmw-10-016

Esprimo la mia riconoscenza a BMW Italia, per il suo contributo importante a questo evento – ha dichiarato Carlo Lamprecht, Presidente GPHGUn evento che ha potuto associare il meglio di due prodotti molto diversi, ma che condividono gli stessi valori, vale a dire, l’innovazione, l’eccellenza, l’eleganza e l’affidabilità”.

L’Ambasciatore di Svizzera in Italia Giancarlo Kessler ha dichiarato “L’Italia è il miglior cliente europeo della nostra industria orologiera. Più di Francia e Germania. L’anno scorso abbiamo esportato 1,3 miliardi di franchi di orologi in Italia, in crescita del 6%. Nonostante la crisi, dal 2009 l’Italia è stato l’unico Paese dell’UE nel quale la vendita è continuata a crescere”.

[ Giovanni Notaro ]

Print Friendly, PDF & Email