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Continua il buon andamento delle due ruote

Prosegue la crescita del mercato moto: a poche settimane dall’EICMA, la più importate fiera del mondo sulle due ruote, la progressione è positiva anche a settembre

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La situazione generale

Anche settembre, complice probabilmente la buona tenuta del tempo estivo, riporta il segno più nelle vendite delle due ruote, con un significativo +8% del mercato rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.

Le moto hanno già superato di slancio le vendite globali dell’anno scorso e gli scooter si avviano a superare la soglia psicologica dei 100.000 unità vendute; come ormai consuetudine invece, la nota dolente arriva dai 50 cc, che restano in una leggera flessione di cui neanche questa ripresa riesce ad invertire la rotta.

Nel mese appena trascorso sono stati immatricolati 16.932 targati, di cui 5.173 sono moto con un robusto 13,5% in più e 11.219 scooter che comunque registrano un significativo +8,7%: la media dei due dati da un trend del 10,1 % in più nel mese di settembre, mentre i cinquantini flettono del -5,2% con 2.250 registrazioni.

Il dato totale del mercato delle due ruote a motore (moto e scooter targati + 50 cc) da gennaio a settembre 2016 totalizza 184.714 veicoli, +10,4% rispetto allo stesso periodo del 2015.

Il peso sul mercato del mese di settembre corrisponde ad un 8% circa del totale.

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Le dichiarazioni di ANCMA

La vitalità del mercato anche a settembre contribuisce concretamente a supportare una ripresa che contraddistingue il settore automotive, anche se il traguardo per raggiungere i livelli pre-crisi è ancora lontano. L’incertezza dello scenario politico penalizza anche il clima economico e la fiducia di imprese e consumatori. Gli indicatori congiunturali oscillano tra incrementi marginali e situazioni di stagnazione, mentre l’intera filiera economica necessita di provvedimenti che favoriscano gli investimenti e la propensione all’acquisto – afferma Corrado Capelli, Presidente di Confindustria ANCMA (Associazione Nazionale Ciclo Motociclo Accessori) – La nostra industria ha importanti carte da giocare in termini di innovazione di prodotto e si inserisce a pieno titolo nel tema inerente la mobilità urbana sostenibile, grazie alle caratteristiche intrinseche dei veicoli a 2 ruote: consumi ed emissioni contenute, minore occupazione di spazio e garanzia dei tempi di percorrenza. Da troppo tempo attendiamo che siano realizzate infrastrutture adeguate per chi va in moto e un Codice della Strada che tenga conto di un utilizzo più razionale delle nostre strade: dalla percorrenza delle corsie preferenziali alla possibilità di usare le 125 cc in autostrada e nelle tangenziali. Confindustria ANCMA è quotidianamente impegnata perché sempre più persone si convincano all’uso delle due ruote, ma per ottenere questo obiettivo vanno tenuti sotto controllo le spese di gestione, come i costi assicurativi, le tariffe autostradali e vanno promossi gli incentivi alla sicurezza degli utenti.  Manca poco più di un mese all’inaugurazione di EICMA 2016 e siamo certi che le novità che saranno presentate daranno nuovo impulso allo sviluppo del mercato”.

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I dati globali

Il dato progressivo da gennaio a settembre totalizza 165.717 immatricolazioni di veicoli over 50 cc pari al +12% rispetto all’anno scorso; di cui 100.308 scooter pari al +8% e 65.409 moto con un’accelerazione del +18,6%. I «cinquantini» invece con 18.997 pezzi segnano il passo con un -1,6%.

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L’analisi per cilindrata

L’approfondimento per cilindrata evidenzia per gli scooter 125 cc un incremento del +12,7% con 36.806 unità e vale oltre un terzo del totale, mentre i 150-250 cc con 24.058 pezzi totalizzano un +5,4%. Il segmento da 300-500 cc si conferma il secondo come volumi con 31.644 vendite pari al +5,8%; discreto il risultato per i maxi-scooter oltre 500 cc, con 7.800 immatricolazioni e un +4,4%. Il comparto delle moto è ancora più positivo, a cominciare dalle moto tra 800 e 1.000 cc con 19.850 unità e un significativo +19,7% rispetto al 2015. Seguono da vicino le grosse cilindrate superiori ai 1.000 cc che totalizzano 18.469 pezzi con un buon +10,3% Anche le medie cilindrate tra 650 e 750 cc spuntano 11.524 moto pari a un +11,7%. Eclatante il risultato delle 300-600 cc con 8.264 pezzi realizza un +42,1%; i modelli da 150 a 250 cc con 2.041 pezzi segnano un +17,9%, mentre godono di un netto successo le 125 cc che con 5.261 moto registrano un +33,3%.

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L’analisi per segmenti

L’andamento dei segmenti vede il consolidarsi delle naked con 23.348 unità pari al +21,1%, al secondo posto le enduro stradali con 21.402 pezzi e un +28,3%. Seguono a distanza le custom con 6.101 vendite e un +11,2%; più modesta la crescita delle moto da turismo con 7.767 immatricolazioni e un +2,9%, mentre le sportive sono in leggera flessione con 3.422 moto e un -2,7%; infine le supermotard sono in notevole ripresa con 2.453 moto e un +37,5%.

[ Alessandro Cortellessa ]

In collaborazione con Ufficio Stampa ANCMA

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