Home > Automotive > Citroën: «La mia vita in auto»

Citroën: «La mia vita in auto»

Resi noti al Salone dell’automobile di Parigi i risultati dell’inchiesta effettuata con il CSA Research (informazioni e curiosità sulla vita degli automobilisti a bordo delle loro auto), che hanno ispirato la nuova campagna istituzionale,«CITROËN INSPIRED BY YOU»

f1-vitauto-psa-10-016

Lasciando da parte il lato emozionale e gratificante dell’auto, non ci si è mai davvero interrogati su quanto succede a bordo, su ciò che si fa, si sente, si dice, si vive ed è proprio per questo che Citroën anticipando come suo solito il futuro, ha voluto dire la sua in proposito, pubblicando i risultati dello studio «La mia vita in auto».

Allo studio, esclusivo, ha fattivamente partecipato tra luglio e agosto 2016, l’istituto di ricerca CSA Research selezionando ed interrogando un campione di persone di età superiore ai 15 anni in Germania, Spagna, Francia, Italia, Polonia, Portogallo e Regno Unito.

Lo studio riassume ciò che gli automobilisti fanno in auto durante la loro vita, da conducente o da passeggero, che abbiano o meno un’auto. Quanto tempo passano in auto? Quante volte la usano come … garçonnière? Quante volte si dice «Siamo quasi arrivati»? Quante volte si litiga? Quante si telefona?

f2-vitauto-10-016

Tutto questo per poter capire come le persone vivono l’esperienza a bordo per poter poi trasferire tali informazioni nel ciclo progettuale delle nuove auto.

Se mese il tempo che un cittadino europeo passa in auto nel corso della vita corrisponde a 4 anni e 1 mese, per un italiano questo tempo sarà di 5 anni e 7 mesi, di cui 3 anni e 6 mesi come guidatore ed oltre due anni come passeggero. Due anni e 8 mesi li passerà viaggiando assieme alla famiglia o con gli amici.

f3-vitauto-10-016

Questo dato – sia detto per inciso – è una ulteriore dimostrazione di come l’inefficienza del sistema di trasporto pubblico costringa a ricorrere all’auto privata causando maggiori pericoli di incidenti, certamente maggiore inquinamento.

Alla fine della loro indagine i ricercatori di CSA Research hanno scoperto alcune curiose abitudini degli italiani quando sono a bordo di un’autovettura. Ad esempio, quelli che guidano tutti i giorni nel corso della loro vita ascolteranno musica 5762 volte, oltre a cantare o canticchiare 4955 volte. Ma capiterà loro anche di parlottare da soli al volante per 2.967 volte.

f5-vitauto-10-016

Per i guidatori di tutti i giorni, soprattutto per i «pendolari del volante», il tempo non basta mai. Ed ecco che, specie al mattino, l’automobile diventa il luogo ove completare ciò che non si è riusciti a concludere a casa: nell’arco della loro vita gli italiani si pettineranno (qualcuno perfino riuscirà anche a radersi) ed il gentil sesso darà l’ultimo ritocco al make-up per un totale di 2.294 volte.

Viaggiare mette spesso sete: così si berrà acqua o un succo di frutta 3642 volte, valore che sale a 3.843 se si è passeggeri.

Se l’auto può rendere nervosi (i ricercatori hanno calcolato una media di 219 litigate nell’arco di una vita), in Italia sempre l’auto è convivialità (si riderà 338 volte) è anche un po’… malandrina: al suo interno ci si bacerà 4.531 volte e per otto volte si trasformerà in alcova, il doppio della media europea. Per 94 conforterà le nostre lacrime!

f7-vitauto-10-016

L’auto del futuro: comfort e guida assistita all’ennesima potenza

Citroën ha anche posto due domande agli intervistati: cos’è importante avere a bordo di un’auto? Come vedete l’auto del futuro? I risultati mostrano che l’auto viene percepita principalmente come un posto in cui si vive.

Gli interni sognati dagli italiani sono confortevoli. Il comfort, legato agli equipaggiamenti dell’abitacolo o alle tecnologie di guida, è al primo posto, con il 25% delle risposte.

Un risultato che diventa ancor più eloquente alla luce delle risposte alla domanda sull’auto del futuro. Per gli intervistati, la guida sarà ampiamente assistita (32% delle risposte) o completamente autonoma (29% delle risposte).

Conducenti e passeggeri sembrano dire: “Passiamo molto tempo in auto. In futuro la guida ci terrà sempre meno impegnati, quindi tanto vale che a bordo si stia davvero bene”.

I risultati dello studio sono stati posti al centro di Citroën inspired by you, ovvero della prossima campagna del Marchio: lo spot principale parlerà del tempo che noi europei passiamo in auto e metterà l’accento sull’importanza di sentirsi bene a bordo. È stato presentato in anteprima da Linda Jackson, Direttrice Generale di Citroën, durante una Conferenza Stampa che si è tenuta al Salone dell’automobile di Parigi, il 29 settembre. Sarà diffuso per la prima volta in Tv il 14, il 15 e il 16 ottobre, quindici giorni dopo il teaser sui social network.

Altri video, più corti, costruiti attorno ad altri dati raccolti nell’ambito dello studio, valorizzeranno le tecnologie e i servizi Citroën che permettono di godersi sempre più il tempo passato in auto: Citroën Advanced Comfort, ConnectedCAM CitroënTM, Airbump, Citroën Advisor.

[ Redazione Motori360 ]