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Peugeot e ambiente: il furgone Boxer adotta la tecnologia BlueHDi

Completata la gamma Euro6 nel segmento dei furgoni con ampio volume

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Come è noto, la tecnologia BlueHDi, adottata sin dal 2013 sulle berline e sui SUV del Leone, permette di trattare fino al 90% degli NOx ed al 99,9% del particolato; questi i motivi che hanno portato il mercato a riconoscere l’efficacia di tale tecnologia sia nel trattamento delle emissioni Diesel e CO2 e sia nel contenimento dei consumi.

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È quindi per tali ragioni che Peugeot ha deciso di ampliare la sua offerta professionale con nuovi equipaggiamenti moderni ed efficaci, per facilitare la vita degli operatori e degli amanti dei camper con la nuova gamma di motorizzazioni 2.0 L BlueHDi di Peugeot Boxer che offre 3 livelli di potenza:

  • 110 cv e 300 Nm, (+50 Nm rispetto al motore che sostituisce)
  • 130 cv e 340 Nm, (+20 Nm rispetto al motore che sostituisce)
  • 160 cv e 350 Nm, (+10 Nm rispetto al motore che sostituisce)

Queste motorizzazioni BlueHDi (tutte abbinate ad un cambio manuale a 6 marce) consentono a Peugeot Boxer di avere:

  • livelli di consumi record nel segmento dei furgoni di grande volume a partire da 6,0 l/100 km pari a 158 g/km di CO2, equivalenti ad una riduzione di 1,1 l/100 km e 30 grammi di CO2 nella versione da 130 cv;
  • un carico utile e una velocità massima invariati;
  • accelerazioni e riprese migliorate rispettivamente di 4 secondi nello 0-100 km/h e di 8 secondi da 80 a 120 km/h nella versione da 110 cv.

La tecnologia BlueHDi integra il dispositivo SCR (Selective Catalytic Reduction) posizionato a monte del FAP® (Filtro Attivo Antiparticolato) con additivo e le motorizzazioni così equipaggiate sono conformi alla norma Euro6.

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Il loro serbatoio di AdBlue da 15 litri assicura un’autonomia di circa 10.000 km. Il pieno di AdBlue si effettua facilmente, grazie allo sportellino di riempimento esterno, posizionato sotto il serbatoio di rifornimento del carburante.

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Il nuovo Peugeot Boxer presentato nel 2014 ha rappresentato la prima tappa di un processo di miglioramento continuo dei furgoni con ampio volume del Marchio ed ha un costo di esercizio molto competitivo, grazie ai consumi di carburante «best in class» e ai suoi costi di manutenzione tra i più bassi del segmento.

Qualità e robustezza sono da sempre il focus della progettazione di questi furgoni che oggi adottano nuovi motori Euro6 BlueHDi completamente progettati e prodotti dal Gruppo PSA.  Fabbricati nello stabilimento francese di Tremery (che ha sinora prodotto oltre 12 milioni di motori), questi propulsori si basano sull’ultima generazione di motori 2 litri Diesel DW del Gruppo PSA.

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Le versioni del 2.0 L BlueHDi che equipaggiano Peugeot Boxer (e che hanno sin dal 2013 vengono utilizzate sulla grande berlina Peugeot 508) sono state sottoposte a più di 10.000 ore di prove al banco e ad 1,3 milioni di test specifici rappresentativi di utilizzi intensi di veicoli commerciali come:

  • test specifici per rafforzare la durata del turbo e del collettore di scarico;
  • test sotto carico più severi del 50% rispetto a quelli delle autovetture;
  • test in camera climatica a -30 °C con 6.000 cicli di shock termici supplementari rispetto alle autovetture, corrispondenti a un uso intenso per 15 anni;
  • test specifici per la distanza dal suolo e la durata dell’impianto di scarico con la linea post-trattamento sottoposta a spruzzi di acqua e di fango.

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Infine, Peugeot Boxer propone un nuovo sistema ESP, specifico per le cabine motrici con telaio AL-KO. Le sue tarature si adattano a numerosi passi, il che amplia la possibilità delle trasformazioni del Boxer.

[ Redazione Motori360 ]

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