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La Peugeot 2008 DKR vince la Mosca-Pechino

Cyril Despres-David Castera si impongono nel Silk Way Rally 2016 portando ad una nuova vittoria la Peugeot 2008 DKR

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Con ogni probabilità i 261 km della 14ª ed ultima tappa del Silk Way Rally debbono essere stati per Cyril Despres e David Castera quelli più lunghi della loro giovane carriera sulle 4 ruote; 261km di settore cronometrato da percorrere senza fare errori, con un buon ritmo e conservando l’auto.

Nonostante un attimo di paura a fine percorso, causato da un’allerta tecnica che Jean Paul Cottret (altro equipaggio del Leone) ha gestito velocemente, concludono al sesto posto della speciale e conquistano la vittoria, arrivata dopo solo quattro competizioni su un’auto e se solidarietà e spirito di squadra sono stati i valori che hanno animato i team e gli equipaggi lungo tutti i 10.000 km del duro percorso, affidabilità e prestazioni esemplari sono le doti che hanno caratterizzato la prova della Peugeot 2008 DKR per tutta la durata del rally.

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Dimostrazione del giusto approccio alla gara da parte di equipaggi e Team, è stato il fatto che nessun incidente ha ostacolato la gara delle 3 auto lungo tutti i 10.000 km di una gara estenuante per uomini e meccaniche.

L’equipaggio Sébastien Loeb-Daniel Elena ha concluso l’ultima tappa del Silk Way Rally con un nuovo podio (il decimo) iniziando bene, con la loro guida regolare e i notevoli miglioramenti di tappa in tappa, la loro nuova carriera tra le dune e questo nonostante un errore di percorso pagato caro a tre giorni dall’arrivo, che li ha relegati al 7°posto della classifica generale finale.

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Dopo la serie di capottamenti della tappa 5 che ha arrestato la loro corsa per la vittoria, Stéphane Peterhansel-Jean Paul Cottret sono stati di grande aiuto e mostrato una solidarietà esemplare lungo l’intero percorso, dando più volte assistenza alle Peugeot n° 102 e n° 104, un ruolo di «assistenti privilegiati» che, se non appagante ai fini della loro classifica, li ha molto divertiti ed ha permesso loro di guardare alla corsa con un occhio diverso.

Le dichiarazioni

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Bruno Famin, Team manager del Team Peugeot Total – Direttore Peugeot Sport: “Il team è stato animato da un grandissimo spirito di squadra, a tutti i livelli. Il più visibile è l’incredibile aiuto reciproco offerto dai 3 equipaggi.  Ma l’intero team non è stato da meno, in particolare quando è stato necessario ricostruire l’auto di Stéphane e Jean-Paul: si sono impegnati tutti, nessuno escluso! Naturalmente siamo molto soddisfatti della vittoria in questo rally così difficile, in cui abbiamo potuto mettere in evidenza le qualità della Peugeot 2008 DKR che, come dimostra il ridottissimo numero di incidenti, ha raggiunto un buon livello di maturità. I nostri obiettivi erano fare esperienza con la nostra auto e i nostri equipaggi, far arrivare le 3 auto a Pechino e vincere la corsa: li abbiamo centrati tutti e tre!”.

Cyril Despres, 6° nella tappa/ 1° in classifica generale: “È inebriante, incredibile… ancora non ci credo. È la prima volta che vinciamo un rally con David. Abbiamo imparato così tanto tra Mosca e Pechino! Praticamente abbiamo vinto una speciale su due. Abbiamo acquistato fiducia e ci siamo divertiti. Il team Peugeot Sport ha fatto un lavoro incredibile, e ringrazio tutti. L’auto è al top, e adesso mi sento proprio a mio agio sulle quattro ruote”.

Stéphane Peterhansel, 9° nella tappa / 15° in classifica generale: “La Peugeot 2008 DKR è un’auto incredibile, e ha funzionato a meraviglia. È stata performante tutti i giorni. Ringrazio tutto il team Peugeot Sport. La gara è stata molto interessante per noi. Abbiamo avuto la possibilità di pilotare su diversi terreni e in condizioni a volte difficili, con un forte caldo. Abbiamo comunque dei rimpianti, perché ci sarebbe piaciuto vincere questa gara.    Siamo molto contenti per Cyril e David. Cyril ha lasciato le moto due anni fa, e vince già su un’auto: sta facendo bene il suo lavoro !”.

Sébastien Loeb, 2° nella tappa / 7° in classifica generale: “Dopo la Dakar ci siamo calmati, e abbiamo lavorato parecchio. Il bilancio al termine del Silk Way Rally è ancora più positivo: abbiamo macinato chilometri, passato molto tempo insieme nell’auto guidando, collaborando, stancandoci.  La nostra sintonia è migliorata nel linguaggio, nei codici, nelle reazioni, nel gestire la pressione, la meccanica, il ritmo di gara. Si lavora in coppia per restare in gara, più che nel WRC in cui era solo Daniel che si occupava del percorso. In questa disciplina cerchiamo insieme le rotte, discutiamo le tracce, ci aiutiamo e ci ascoltiamo, ci lasciamo spazio, abbiamo fiducia uno nell’altro. Abbiamo imparato a guidare con un buon ritmo e capito i nostri errori, nelle dune e nella navigazione, e sono sicuro che non li commetteremo più nella prossima corsa. Next step per me: una nuova manche del campionato del mondo WRX in Canada… e poi vacanza”.

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Classifica generale dopo la Tappa 14

  1. Cyril Despres (FRA) / David Castera (FRA), Peugeot 2008 DKR, 36h 15min 18s
  2. Yazeed Al Rajhi (SAU) / Timo Gottschalk (DEU), Mini, +25 min 51s
  3. Vladimir Vasilyev (RUS) / Konstantin Zhiltsov (RUS), Mini, +49 min 46s
  4. Harry Hunt (GBR) / Andreas Schulz (DEU) , Mini, +1h 54min 47s
  5. Aidyn Rakhimbayev (KAZ) / Anton Nikolaev (RUS), Mini, +2h 12min 45s
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