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Roma sposa “pubblicamente” l’elettrica, in Campidoglio

Assegnate 14 Citroën 100% elettriche alla polizia di Roma Capitale. La città, guarda al futuro. E, a partire dal servizio pubblico, è ben intenzionata a dare una svolta ecologica alla città. Un punto di partenza importante per far capire ai cittadini che la situazione può cambiare.

Riuniti in campidoglio, in un vero evento celebrativo, si sono dati man forte il Ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo e il Direttore veicoli elettrici Peugeot-Citroën Ayoul Grouvel: sono state consegnate le prime Citroën C-Zero che andranno a sostituire le vecchie vetture del parco veicolare del Campidoglio. Questo grazie ad un investimento di 500 mila euro che vedrà sorgere nei prossimi mesi l’istallazione in tutta la città di altre 60 nuove colonnine delle 200 totali previste con l’arrivo di nuovi mezzi.

La capitale si è impegnata nella lotta al cambiamento climatico  e intenzionata a rimuovere il 20% di CO2 entro il 2020 come da copione procede. Nell’ambito del programma di sviluppo della mobilità sostenibile per raggiungere questo traguardo, infatti, l’Assessorato all’Ambiente ha redatto un Piano D’azioni per l’Energia Sostenibile (PAES) con grande attenzione per il settore trasporti che incide quasi il 37 % sul totale delle emissioni sui consumi energetici. Lo sviluppo di una mobilità sostenibile a partire dalle istituzioni punta così a sollecitare i commercianti che operano sul territorio: è indispensabile che venga rinnovata la sensibilità ambientale comune perché, come ricorda il ministro, “questo è l’inizio di una sfida che si può combattere solo tutti insieme”.

L’utilizzo della tecnologia ad impatto zero si sta attivando su Roma anche con iniziative come il bike-sharing, car sharing elettrico per il centro storico, car pooling , wiparking. Un vero e proprio manifesto per la mobilità ecosostenibile che di qui a qualche anno potrebbe stupirci.

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