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La sfida infinita: Shell Eco-Marathon a Londra

Dal 30 giugno al 3 luglio si svolgerà la 31° edizione  di questa particolare sfida che vede iscritte 229 squadre provenienti da 28 paesi europei. Forte la partecipazione italiana con 8 team in corsa per il miglior veicolo ad alta efficienza energetica

shell eco

“Esiste un veicolo che può viaggiare a 25 km/h, essere realizzato con una stampante 3D e percorrere Londra-Roma andata e ritorno con un solo litro di carburante?”

Dal 30 giugno al 3 luglio, più di 200 veicoli ad alta efficienza energetica alla cui progettazione hanno concorso oltre 2.000 studenti, si sfideranno lungo un percorso che utilizzerà le vie che circondano il Queen Elizabeth Olympic Park di Londra.

AP SHELLECOMAR 5 016

La fama e la considerazione che gode la Shell Eco-marathon, giunta alla 31esima edizione, spingono studenti di scuole superiori ed università di tutto il mondo ad ideare e costruire veicoli ad alta efficienza energetica, in grado di percorrere la maggior distanza possibile con l’equivalente di 1 litro di carburante o 1 kWh di energia.

 

Due le categorie di veicoli previste

  • Urban Concept, nell’ambito della quale le auto sono create secondo i criteri più convenzionali.
  • Prototipi, che permette di testare veicoli capaci di ridurre la resistenza e massimizzare l’efficienza del motore, favorendo anche lo sviluppo di design avveniristici.

L’Italia sarà rappresentata, nelle due categorie, dai 6 seguenti team:

■ l’Università degli Studi di Catania competerà nella categoria Urban Concept con il veicolo a benzina Eco-HybridKatane.

F1 ECO-HYBRID SHELLECOMAR 5 016

ITIP L. Bucci di Faenza (Urban Concept e Prototipi) ha realizzato per la prima il veicolo a GTL FAENZAitiRACING e per la seconda uno diesel:

F2 SHELLECOMAR 5 016 faenza

■ il Politecnico di Torino partecipa all’Urban Concept con l’H2politO-Molecules going hybrid, un veicolo a etanolo ed alla categoria Prototipi con un veicolo a idrogeno:

F3 SHELLECOMAR h2polito ldn 5 016

■ il Politecnico di Milano che gareggerà con Mecc-H2, un veicolo a batteria elettrica:

F3 SHELLECOMAR LDN mecc h2 5 016

■ l’ITIS Leonardo da Vinci di Carpi (Modena) che competerà con il veicolo a batteria elettrica Zero C nella categoria Prototipi:

F4 SHELLECOMAR LDN ZeroC 5 016

■ l’Università degli Studi della Basilicata di Potenza che gareggerà nella categoria prototipi con il veicolo UNIBAS RACING TEAM a CNG (Gas naturale compresso):

F6 SHELLCOMAR LDN UNBASIL 5 016

“La Shell Eco-marathon rappresenta una parte importante della risposta di Shell alle moderne sfide in materia di mobilità sostenibile”. – spiega Valeria Contino, Responsabile Relazioni Esterne Shell Italia O.P. – “Per oltre 30 anni la Shell Eco-marathon ha contribuito a ispirare alcune delle giovani menti più brillanti del mondo nel progettare e costruire nuovi veicoli eco-sostenibili. L’iniziativa è stata ben accolta anche quest’anno dai team italiani già all’opera per mettere in campo creatività e competenze tecniche per realizzare innovativi veicoli ad alta efficienza energetica”.

L’origine della competizione risale al 1939, quando in un laboratorio di ricerca della Shell negli Stati Uniti, alcuni scienziati scommisero su quale dei loro veicoli avesse percorso il maggior numero di chilometri con un litro di carburante. La scommessa fra amici si è nel corso del tempo evoluta trasferendosi in Europa dove, nella sua forma attuale, è iniziata nel 1985 in Francia, richiamando edizione dopo edizione un numero sempre maggiore di scienziati e giovani ingegneri da 20 paesi europei.

Il principio della Shell Eco-marathon è rimasto sostanzialmente identico: progettare e costruire un veicolo che utilizzi il minor quantitativo possibile di carburante per percorrere una certa distanza. Le squadre possono creare prototipi futuristici con l’obiettivo della riduzione del consumo massimizzando l’efficienza. La competizione rappresenta, oggi come allora, il più importante progetto di educazione e formazione sulla mobilità sostenibile, destinato ai giovani di tutto il mondo. Il progetto è stato concepito e realizzato per promuovere valori quali il rispetto dell’ambiente, l’efficienza energetica, il riconoscimento della diversità individuale e culturale.

I veicoli possono essere alimentati da combustili convenzionali (gasolio, benzina, benzina/GPL) e non (GTL, solare, bio-etanolo, idrogeno).

Si sfidano nella competizione gli Istituti tecnici superiori e le Università di tutta Europa.

Durante i giorni di gara si svolgerà, inoltre, il festival «Make the Future» che promuoverà idee brillanti e possibili soluzioni per fronteggiare le sfide energetiche della società moderna.

Numerosi sono i record stabiliti nel corso della lunga storia della Shell Eco-marathon: nella prima edizione europea il vincitore percorse 680 chilometri con un litro di benzina. Oggi, i concorrenti usano approcci e tecniche differenti come la realizzazione di veicoli ottenuti da stampanti 3D, o l’impiego di energie alternative come combustibile.

L’attuale record è di 3.771 chilometri con 1 solo litro di benzina, ovvero la distanza utile per viaggiare da Roma a Londra andata e ritorno con 1 solo litro di carburante.

[ Giovanni Notaro ]

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