Home > Automotive > Nissan Evalia: al passo della famiglia italiana

Nissan Evalia: al passo della famiglia italiana

DI ILARIA SALZANO. Nissan accontenta le famiglie: dopo le nuove piccole e sportive, ecco l’Evalia. E arriva in concessionaria, quel (non so che) che mancava ai prodotti giapponesi.
Di vetture belle, funzionali, comode ce ne sono tante. Ma poi spesso ci si rende conto che… non riescono ad essere le “prime” macchine di casa che pensavamo: non soddisfano le esigenze familiari, sono riduttive negli optional, sono costate e ancora costano troppo (manutenzione, consumi, aftermarket). Ecco allora che Nissan mette in strada un progetto niente male che sa di comfort e risparmio, un minivan pronto in toto ad affrontare la missione “famiglia”.
Effettivamente è un po’ più lunga di una berlina classica, e tiene con sé l’impostazione rigorosa del furgoncino. Ma quasi diventa una delle poche soluzioni se a bordo si vuole viaggiare in 5 o in 7 con tanto di bagagli e accessori al seguito. Così che la Nissan Evalia, già presentata come concept al Motor Show di Ginevra del 2003, illumina un campo già battuto con la cara vecchia “Serena”, un’entrata in gamma che fece conquistare alla casa il record nel segmento. Ora, con la stessa ispirazione, entusiasmo, per chi nel ’92, tra quell’ampio target di padri di famiglia, si ritrovò tra le mani un gioiello, nasce l’Evalia.
Il design pulito della casa giapponese si unisce a un look dinamico che poco ti aspetteresti tra gli MPV.
Ampi finestrini laterali, paraurti bombati creano una linea ricca di concavità e convessità che esaltano la dinamicità della forma. Rimanendo nelle stesse dimensioni delle competitor, ma modellato sulla piattaforma della Juke, riesce a vantare dimensioni compatte all’esterno, sfruttando a pieno lo spazio nell’abitacolo. Che non sia vettura ideale per girovagare nelle viuzze del centro storico, o per muoversi nel traffico è abbastanza evidente… ma un 4mt di lunghezza per 1,69 mt. di larghezza è una sfida che non sarebbe facile per nessuna casa automobilistica. Nissan però l’ affronta con disinvoltura, soprattutto in previsione di quei nuclei sempre più allargati di oggi che per necessità (o convenienza) viaggiano insieme. Parecchi accorgimenti allora per quel target su cui la casa punta molto: dalle porte laterali scorrevoli per facilitare i parcheggi a spina, alla telecamera posteriore, in grado di governare lo spazio retrostante. Ottimi presupposti che al giorno d’oggi semplificano la vita e rendono tutto più possibile.
Il pezzo forte comunque rimane l’interno, dove versatilità e robustezza sono la parola d’ordine.
A partire dai sedili ribaltabili a scomparsa fino alla plancia molto alta, che permette anteriormente ancora più spazio, e ai due sedili in aggiunta che non riescono comunque a far scomparire un bagagliaio così capiente (3 m3). Un abitacolo a prova di trasloco e spostamenti. Il tutto corredato di tavolini reclinabili, porta bicchieri, prese usb, e altri comfort “lusso” a seconda degli allestimenti che si ripropongono, anche per Evalia, in tre livelli Visia, Acenta ed N-Tec.
Nissan propone tre motorizzazioni: benzina da 1.6 litri e 110 CV e due varianti diesel 1.500 da 90 CV o 110 CV, con prezzi che partono dai 16.900 euro per la versione base benzina per raggiungere il top di gamma diesel che sfiora i 21.000. E’ una vettura che vuole vendersi come l’auto per tutte le tasche . Per le sue doti qualitative, ma low cost. Perché i tempi cambiano. E appunto per questo l’Evalia serve, come risposta ad una clientela che evolve, ma c’è sempre.

Print Friendly, PDF & Email