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AC Schnitzer, modelli esclusivi

Al Motor Show di Essen lo specialista tedesco presenta 2 novità su base BMW, X6 e Serie 1, e una potente Mini Cooper S

Si chiama X6 Falcon, deriva dal poderoso SAV di Monaco e per tutte le motorizzazioni lo specialista del Marchio riserva un carattere ulteriormente «energico».

Il Diesel 3.0d passa da 258 a 309 cv, il 4.0d da 313 a 360 cv, per quel che riguarda invece i motori a benzina l’incremento è ancora più consistente: il 3.5i passa da 306 a 360 cv, il 5.0i da 450 a 525 cv e l’X6 M da 575 passa a 650 cv.

La generosità di questi propulsori non ha obbligato a interventi radicali, è bastato intervenire sulle turbine, sulla centralina e ottimizzare il deflusso dello scarico con uno specifico impianto denominato Racing. Per i motori Diesel c’è addirittura la possibilità di regolare il suono su 7 diverse varianti.

Esteticamente è arricchito con un body-kit composto da 10 elementi che comprende un frontale rivisto con diverse prese d’aria, lo stesso anche per il fascione posteriore dotato di estrattori, un alettone in carbonio sul portellone posteriore e 2 prese d’aria sul cofano motore. Disponibile anche un kit sospensioni che consente di abbassare l’avantreno di 15 mm e dietro di 20 mm. L’aspetto è ulteriormente valorizzato dai cerchi stellari con doppio raggio AC1 da 22” con finitura bicolore, oppure antracite opaco sui quali sono montati pneumatici Continental  Conti Sport Contact 295/30 ZR anteriormente e 335/25 ZR posteriormente.

L’altra BMW esposta ad Essen che va ad affiancarsi alle altre interpretazioni della Serie 1, è la ACS1 5.0d. La sigla fa già capire di cosa si tratta, sotto il cofano è stato impiantato il Diesel a 6 cilindri in linea 3 litri Twin Turbo della M50d. Dopo le dovute modifiche, limitate praticamente solo all’impianto di scarico, la potenza è salita da 382 a 394 cv. La velocità massima autolimitata è la stessa, 250 km/h, migliorata l’accelerazione da fermo con lo 0-100 percorso in 4,5 secondi (5,3 s) e la ripresa da 80 a 180 km/h in soli 7,9 secondi.

Al kit aerodinamico proposto da BMW M-Technik, AC Schnitzer ha dato solo un tocco personale con alcuni particolari in carbonio, 2 baffi laterali sull’anteriore e uno spoiler sopra il portellone posteriore. La AC1 5.0d è equipaggiata anche con il kit sospensioni fully adjustable e come detto con uno specifico impianto di scarico con nuovi terminali. Gli interventi interni sono limitati ad alcuni particolari ora in alluminio, come la pedaliera e un nuovo pomello del cambio.

Per le Mini Cooper, AC Schnitzer ha realizzato una serie di kit ad hoc per incrementare la potenza e un kit aerodinamico per migliorare il raffreddamento di motore e freni, e forse soprattutto per aspetto estetico più personalizzato.

La potenza del 4 cilindri 2 litri Twin Power Turbo della «S» passa da 192 a 236 cv, mentre quella della «JCW» da 231 a 266 cv con una coppia di 390 Nm.

15_AC Schnitzer Essen Motor Show

L’intervento di AC Schnitzer comprende anche uno specifico impianto di scarico regolabile, nelle modalità Racing, stradale e silenzioso, con doppio terminale di scarico cromato.

Per una maggiore stabilità su strada, è stato introdotto un kit molle che abbassa il corpo vettura di 30 mm e cerchi in lega da 19” specificatamente realizzati da AC Schnitzer per la Mini, sui quali sono montati pneumatici Falken Azenis FK453 215/35 ZR.

[ Paolo Pauletta ]

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