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Debutta al Salone di Francoforte la seconda generazione della Hyundai i30

Progettata e sviluppata presso l’R&D Europeo con sede a Rüsselshei (Germania), questa innovativa media compatta di segmento C, sfoggia un’ulteriore evoluzione dell’originale linguaggio stilistico Hyundai della “Scultura Fluida” – vero DNA stilistico dell’azienda. Quattro differenti propulsori per sei motorizzazioni, con emissioni CO2 inferiori ai 100 g/km grazie ad un nuovo e super-efficiente propulsore 1.6 diesel CRDi.

Lunga 4,3 metri complessivi, la seconda generazione della Hyundai i30 sarà in vendita dalla primavera 2012 nella configurazione 5 porte con ampio portellone posteriore (hatchback); come la precedente, verrà prodotta nell’avanzato stabilimento Hyundai di Nosovice (Repubblica Ceca). Naturalmente, disporrà dell’esclusiva “Tripla 5” con chilometraggio illimitato che da tempo ha posto la Casa come il nuovo punto di riferimento della “Customer Satisfaction” in Italia: 5 anni di garanzia, 5 anni d’assistenza stradale e 5 anni di controlli gratuiti sono infatti un “pacchetto” che solo Hyundai può offrire a tutti i propri clienti.

La prima generazione della Hyundai i30 si è distinta per aver incrementato i propri risultati commerciali anno dopo anno. Infatti, dalla presentazione (2007) in poi, ha raggiunto oltre 360mila unità consegnate alla clientela europea, fra cui oltre 15mila in Italia. In particolare, i 115.000 esemplari venduti nel solo 2010 l’hanno inserita nella “Top 6” europea del segmento C, facendola diventare la Hyundai più venduta di sempre in Europa in un singolo anno. Con questo nuovo modello, l’azienda intende continuare questo trend positivo, affermando sempre più il brand e la percezione della marca sul mercato italiano ed europeo. Gli ambiziosi obiettivi commerciali della seconda generazione della i30 potrebbero essere aiutati dalla ripresa del mercato europeo: gli analisti prevedono infatti che il segmento C crescerà a livello continentale del 7% complessivo nei prossimi tre anni, raggiungendo nel 2014 una cifra complessiva di 2,4 milioni di vetture; in quest’ottica, per la nuova i30 Hyundai prevede volumi di vendita di 120.000 esemplari l’anno, per contendere alle rivali una significativa porzione del segmento C: la quota di mercato auspicata è infatti del 5%. “La seconda generazione della i30 gioca un ruolo fondamentale nella crescita di Hyundai a livello europeo. Si affiancherà alla i40 nella funzione di Brand Ambassador Hyundai, grazie all’elevata qualità costruttiva e al design affascinante“ ha commentato al Salone di Francoforte Allan Rushforth, Senior Vice President e Chief Operating Officer (COO) di Hyundai Motor Europe.

Il linguaggio stilistico della “Scultura Fluida”, che ha debuttato al Salone di Ginevra 2009 sulla concept car ix-onic (poi diventato il C-SUV ix35), trae ispirazione dalla natura e dall’architettura moderna; è la caratteristica esclusiva di tutte le più moderne Hyundai presentate sul mercato. “Abbiamo scelto linee fluide per caratterizzare l’auto con elementi stilistici dinamici, per trasmettere  a chi la osserva un senso di movimento innato. E su questa nuova i30 c’è più di un richiamo alla nuova i40” spiega Thomas Buerkle, responsabile del Design al Centro R&D Europeo della Casa. “Ad esempio, la  griglia esagonale frontale, family feeling che caratterizza tutte le più recenti Hyundai. Ma anche i gruppi ottici anteriori, che si profilano verso l’alto, conferiscono grande personalità alla vettura”. La nuova i30 sarà posta in vendita con sei motorizzazioni tutte Euro 5, tre benzina e tre diesel, con diversi livelli di potenza. Propulsori da 90 a 135 cavalli, con una coppia robusta che si estende lungo un ampio arco d’erogazione, renderanno la seconda generazione della i30 piacevole da guidare sia in città che fuori – ed in autostrada. Oltre al cambio manuale, i30 sarà disponibile anche con una trasmissione automatica a sei rapporti. In un segmento C dove i diesel rappresentano oltre il 52% del totale, Hyundai si attende   uno equilibrato  rapporto “50 / 50” fra i modelli benzina e gasolio – percentuale che può però variare anche sensibilmente nei differenti paesi europei (come ad esempio l’Italia). In quest’ottica, il motore U-II 1.7 litri CRDi (diesel) con turbina a geometria variabile (VGT) rappresenterà probabilmente la motorizzazione preferita dalla clientela. In questa rinnovata versione adottata sulla nuova i30, eroga 128 CV a 4.000 giri/minuto, con un’accelerazione 0-100 di 10,9 secondi ed una velocità  massima di 197 km/h. Un equilibrio ideale fra prestazioni e economia d’esercizio è offerto anche dai propulsori benzina presenti in gamma (1.4 e due 1.6 litri), fra cui spicca il 1.6 litri ‘Gamma’ GDI (iniezione diretta) da 135 cavalli e ben 164 Nm di coppia. In termini di ecosostenibilità, la nuova generazione della i30 sarà equipaggiata con tutte le più recenti tecnologie  sviluppate  nell’ambito  del programma aziendale  “Blue Drive™”, fra cui il dispositivo “Stop & Go” (ISG), pneumatici con ridotta resistenza al rotolamento e l’innovativo sistema di gestione dell’alternatore (AMS). Se abbinata al motore 1.6 litri diesel da 128 CV, la versione “Blue Drive™” della i30 riduce le emissioni di CO2 al di sotto dei 100 g/km, un dato che la issa ai vertici della categoria nel rapporto potenza / efficienza. La nuova i30 dimostra così l’impegno dell’azienda nello sviluppare modelli innovativi ai vertici della categoria in tema di ecologia abbinata alle prestazioni.

Gli interni della nuova i30 si ispirano dichiaratamente agli elevatissimi standard sviluppati per la nuova i40. L’ampio display TFT da 7 pollici rappresenta l’elemento di maggior spicco della console centrale, dove trova posto anche il climatizzatore automatico bi-zona mentre l’ampio tettuccio apribile, nelle belle giornate, è in grado di inondare l’abitacolo di luce naturale. A livello dinamico, l’opzione “Flex Steer™” permette al guidatore di scegliere tre differenti configurazioni dello sterzo (Comfort, Normale e Sport), per trovare sempre il feedback ideale con la strada ed esaltare il piacere di guida.

Il funzionale design della i30 si ritrova anche all’interno della vettura, ben più spaziosa della precedente versione. Più lunga (4300 metri) e larga (1780mm), è più bassa e slanciata (1470mm), per un tocco di dinamica sportività. Posteriormente, la capacità di carico è di ben 378 litri, il 10% in più del passato.

Se la precedente versione della i30 è stata la prima Hyundai a cogliere “5 Stelle” Euro NCAP  (a cui  sono  poi seguite  i20,  ix35,  ix20 ed  i40), la  nuova  generazione intende naturalmente continuare questo percorso, per conquistare il massimo punteggio in materia. In tema di sicurezza, la i30 adotta le più recenti tecnologie per garantire la massima protezione degli occupanti. Di serie in diversi paesi continentali vi saranno quindi ESP, ABS (antibloccaggio freni), VSM (Vehicle Stability Management). In termini di sicurezza passiva, i30 sarà equipaggiata con sei airbag – frontali, laterali ed a tendina, oltre alla disponibilità di un airbag dedicato alle ginocchia del guidatore. La prima i30 è stata la vettura con la quale Hyundai si è affacciata nel competitivo mercato delle auto aziendali. Oggi, abbinata all’”Ammiraglia” i40, l’azienda ritiene di poter raggiungere circa il 50% dei volumi di vendita della nuova i30 rivolgendosi al mercato delle flotte. Infatti, l’adozione di propulsori più efficienti, le minori emissioni e consumi e l’esclusiva garanzia “Tripla 5”  a chilometraggio illimitato hanno portato ad una significativa riduzione del TCO (Costi di Gestione Complessivi) della nuova i30 rispetto alla precedente versione, incrementandone significativamente l’appeal aziendale.

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