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Mazda lancia a Barcellona la terza edizione del premio «Make things better»

La terza Edizione del Premio annuale Mazda Make Things Better ha preso il via a Barcellona durante lo svolgimento di un workshop speciale all’interno del Mazda Space.

Il workshop è aperto a partecipanti di età compresa tra i 18 ei 30 anni, il premio di 10.000 euro sarà assegnato alla proposta che suggerisce l’uso più innovativo, creativo ed efficace dei moderni strumenti di advocacy come ad esempio internet per migliorare la vita quotidiana delle persone.

La Casa automobilistica giapponese – che raccoglierà le candidature nel corso della sessione sui Moderni Strumenti di Advocacy, organizzata nell’ambito del programma dedicato ai giovani in occasione del 15° Summit mondiale dei Nobel per la Pace – prevede circa 200 partecipanti al workshop.

I lavori inizieranno con un messaggio da parte dell’ex Presidente del Sud Africa F. W. de Klerk, i cui sforzi per mettere fine all’apartheid gli sono stati riconosciuti con l’assegnazione del Premio Nobel per la Pace nel 1993, insieme a Nelson Mandela.

La sessione vedrà la presenza di due esperti giornalisti: Yalda Hakim, del programma Newsnight della BBC; e Chris Burns, del programma Euronews e consulente di comunicazione. Essi daranno un punto di vista multimediale sull’uso di strumenti di advocacy, anche offrendo suggerimenti ai candidati al Premio Mazda su come presentare e promuovere i loro progetti. In seguito, i partecipanti al workshop avranno tempo per finalizzare e consegnare le loro proposte, compresi i materiali preparati in precedenza – qualcosa che viene consentito per la prima volta quest’anno. Il vincitore verrà annunciato in primavera.

Prima dell’annuncio definitivo, la giuria stilerà una lista di finalisti che a gennaio avranno la possibilità di presentare proposte più dettagliate.

Il livello dei risultati delle ultime due edizioni del premio servirà da stimolo ai giovani partecipanti che dovranno fornire idee del tutto eccezionali. La prima edizione del premio in occasione del Summit 2013 a Varsavia ha attirato più di 120 proposte. Il vincitore è stato Antti JUNKKARI, uno studente di medicina finlandese la cui iniziativa aveva come obiettivo combattere la violenza armata in Africa, attraverso programmi radiofonici interattivi in grado di sensibilizzare gli ascoltatori sui pericoli e sul modo di risolvere i conflitti. L’anno successivo, una studentessa Giapponese in relazioni internazionali – Yuka Kawamura – ha vinto il concorso lanciato a Roma, con il suo progetto di creare una piattaforma online per l’ offerta di servizi gratuiti di tutoring e mentoring ai giovani di tutto il mondo. L’idea è quella di offrire un aiuto a chi lo desidera, in particolare ad alunni provenienti da ambienti disagiati dal punto di vista economico. Ha lanciato un progetto pilota nel mese di settembre nelle Filippine che ha avuto un risultato estremamente positivo, mentre la Fase 2 è prevista in Giappone nel prossimo mese di gennaio.

“Entrambi i vincitori hanno dovuto superare grandi ostacoli. Ma, come noi di Mazda sappiamo molto bene, superare gli ostacoli è parte dell’esperienza sfidante“, dice Jeff Guyton, Mazda Motor Europe Presidente e CEO. “Uno degli scopi del premio Mazda Make Things Better è proprio quello di aiutare giovani appassionati come questi ad acquisire una preziosa esperienza sul campo cercando di cambiare e arricchire il mondo. Qualcosa che è di vitale importanza per i futuri leader di domani”.

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