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Il Campione del Mondo morale della MotoGP è Valentino Rossi. Mondiale falsato! Veleni in pista

Quello che avevamo ipotizzato si è avverato. Oltre al Tas di Losanna, che ha incredibilmente respinto  il reclamo di Rossi, in gara Marquez ha preferito perdere la corsa per aiutare Lorenzo e fargli vincere il mondiale (immeritatamente ndr. anche se onestamente fino a due gare dal termine è stato sempre un avversario corretto) offrendoglielo su un piatto di argento. Ci aveva provato Pedrosa a rinvenire sui due fuggitivi, ma Marquez ha chiuso la porta… anche al suo compagno di squadra, che sicuramente sarebbe andato a prendere Lorenzo e vincere la gara. Fatto sta che Lorenzo sulla Yamaha vince il mondiale grazie alle Honda che tra l’altro nelle ultime due gare non ha ripreso il suo pilota per il suo anomalo comportamento di «sostegno» a Lorenzo a scapito di Valentino. Il che ci fa pensare che ancora è vivo il risentimento nei confronti del nostro «doctor» da parte della Casa giapponese, che evidentemente  non ha dimenticato l’affronto di  Valentino che passò alla Yamaha vincendo subito il mondiale.

Badate bene, non parliamo da tifosi, né perché italiani!  Le regole devono essere chiare, e la competizione dura ma ad armi pari. Valentino non doveva essere squalificato o, almeno, dovevano essere presi provvedimenti anche nei confronti di Marquez, il pilota più giovane a vincere un mondiale in MotoGP ma che lascia comunque ombre poco esaltanti sulla correttezza del suo comportamento sportivo nei confronti di Valentino. Questa storia ha condizionato emotivamente anche molti tifosi spagnoli, oggi molto più «tiepidi» nei confronti dell’accoppiata Lorenzo-Marquez che facendo il famoso «biscotto» a Rossi hanno dimostrato una grande vocazione «antisportiva». 

Non vorremmo essere allarmanti Cassandre, ma non è difficile prevedere per il prossimo anno lame affilate in pista tra i protagonisti di questa brutta storia, con conseguenze speriamo non gravi. Certo è che dopo i fatti di questo sconcertante finale di campionato le cose non saranno più le stesse tra gli spagnoli e Valentino Rossi. E certamente nemmeno nella stessa squadra Yamaha, visto l’atteggiamento poco trasparente di Lorenzo che, zitto zitto, ha sporto denuncia contro Valentino alla fine del precedente GP di Sepang sperando in una sua squalifica.

Incisive le parole a fine gara di Valentino Rossi, che giudica  questa finale una delle pagine più brutte nella storia dello sport.

 

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