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A Palermo il messaggio di Assogomma

L’edizione 2015 dell’evento «No Smog Mobility» ha posto l’elemento pneumatico al centro del dibattito sulla sicurezza stradale

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Anche quest’anno Assogomma ha partecipato al tradizionale evento «No Smog Mobility», svoltosi presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Palermo.

Bertolotti2 L’edizione del 2015 si è segnalata per la particolare attenzione verso le dinamiche di riduzione dell’incidentalità stradale: nel corso della tavola rotonda «Sicurezza e Mobilità: innovazione, ricerca, applicazioni», è intervenuto il Direttore di Assogomma, Fabio Bertolotti, ponendo in evidenza l’importanza – troppo spesso sottovalutata – di quei quattro, piccolissimi tasselli di gomma che rappresentano, in ogni condizione di marcia, il punto di congiunzione fra l’autovettura e il terreno.

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Com’è noto, Assogomma è l’associazione di categoria – aderente a Confindustria – che riunisce i produttori e i distributori di pneumatici: con l’iniziativa «Pneumatici Sotto Controllo», come ben sanno i lettori di Motori360, persegue l’obiettivo di sensibilizzare gli utenti della strada alla guida con pneumatici sempre in buone condizioni. Da quasi quindici anni vengono così portate avanti una serie di iniziative, per tenere alta l’attenzione sulle conseguenze di una scarsa, o assente manutenzione delle gomme del proprio veicolo, e per conoscere con piena cognizione le caratteristiche di quel prodotto tanto fondamentale quanto oscuro chiamato pneumatico. La sicurezza stradale passa, come sempre, attraverso l’informazione: e identificare un prodotto omologato, per esempio, rappresenta il primo passo per viaggiare sicuri e in regola, mentre una corretta pressione di gonfiaggio consente di ridurre significativamente le immissioni CO2, evitando di trasformare l’esperienza di guida in un pericolo per sé e per gli altri.

palermo3A questo proposito sono stati commentati i risultati delle periodiche indagini, condotte sul parco circolante italiano. I controlli effettuati su un ampio campione, rappresentativo del parco circolante italiano, hanno dimostrato come il 52% delle vetture controllate denoti pressioni inferiori a quelle prescritte dal Costruttore del veicolo. Il pneumatico, tuttavia, non è solo un elemento importante per la mobilità sostenibile e per una riduzione dei consumi ma è anche, come detto, l’unico punto di contatto tra il veicolo e il suolo, ed è quindi fondamentale per un viaggio sicuro. Il battistrada deve, per questo motivo, avere uno spessore minimo di 1,6 mm, così come previsto dal Codice della Strada.

La scorretta pressione di gonfiaggio si traduce infatti in un maggior consumo di carburante, per non parlare del risparmio di emissioni nocive nell’aria. Statisticamente, da nord a sud, da est a ovest, oltre il 52% delle auto in circolazione viaggia con pneumatici sgonfi. Uno scenario sconfortante per i potenziali rischi di incidentalità e per l’usura delle gomme, ma anche per il portafoglio: uno pneumatico alla giusta pressione si usura di meno e in modo più regolare, quindi dura di più, con un ulteriore vantaggio economico e ambientale.

[ Alessandro Ferri ]

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