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La Koenigsegg One supera se stessa

I 1.350 cavalli della supercar svedese si sono fatti nuovamente valere sul velocissimo circuito di Spa dove ha abbassato di circa un secondo il suo precedente record

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Dal momento che non è più possibile utilizzare il Nürburgring a fini di record a causa dei limiti di velocità recentemente imposti in alcune sezioni della pista, Koenigsegg ha dovuto guardare ad altri autodromi similmente selettivi anche se va ricordato che nessun altro, per quanto possa essere impegnativo, può eguagliare le caratteristiche del circuito tedesco.

Prima di arrivare a Spa la supercar svedese – pilotata dal tester ufficiale Robert Serwanski – aveva girato a Suzuka in 2.17.57 e poi, il mese scorso, a Spa-Francorchamps in 2.33 netti.

Durante lo scorso fine settimana, la Koenigsegg One è stata riportata a Spa per un secondo tentativo, e nonostante alcuni problemi di traffico (la pista era aperta anche ad altre auto) la supercar ha girato, sempre con Serwanski al volante, in 2.32.14 (86 centesimi sotto il record precedente).

Va sottolineato che il nuovo tempo avrebbe potuto essere di gran lunga inferiore poiché Serwanski non ha guidato al limite come chiaramente riscontrabile nel sottostante video che evidenzia come l’auto sia stata infatti sfruttata solo parzialmente sia in accelerazione e sia in frenata e poi, quando le condizioni della pista avrebbero permesso il tentativo ufficiale, sono entrate in vigore le restrizioni del rumore in pista.

F2 KOE 7 015

Ci si potrebbe a questo punto chiedere come la «Uno» possa essere definita supercar «di serie», se risulta essere troppo rumorosa anche per una pista da corsa e lo stesso Koenigsegg spiega che “in sede di omologazione il rumore emesso non è valutato al top giri, bensì quando la vettura viaggia a velocità media mantenuta con marce alte al fine di replicare le modalità di guida più aderenti alla realtà. Questo è anche il motivo per cui su molte supercar omologate stradali, sono state montate, all’interno dei tubi di scarico, alcune paratie mobili che si aprono ai regimi più elevati permettendo al motore di esprimersi al meglio. In questo modo l’auto potrà liberare tutta la potenza in circuito, mantenendosi entro i limiti legali una volta su strada”.

F3 KOE 7 015

Vista la chiusura del Nürburgring, dove tutti record erano rigorosamente annotati, a Spa non esistono al momento termini di paragone con altri Costruttori ma alla Koenigsegg aspettano fiduciosi di potersi a tempo debito confrontare.

Poiché è sempre interessante capire cosa c’è alla base di un certo tipo di prestazioni, suggeriamo di dare un’occhiata ad alcuni video relativi alla fabbricazione dell’auto, dei quali riportiamo gli estremi:

Lavorazione della scocca e dei particolari in carbonio

e

Costruzione del motore

[ Giovanni Notaro ]

 

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