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Renault in Russia: strategia, ambizioni e risultati


Con un tasso di penetrazione del 6%, Renault è il numero 3 in termini di vendite nel primo semestre 2011, dietro Lada e Chevrolet.
La quota di mercato delle tre marche Renault, Nissan e Lada è pari al 34,4%, in linea con l’obiettivo del 40% previsto dal piano Renault 2016 Drive the Change.
La capacità totale dell’Alleanza Renault-Nissan AVTOVAZ è di 1,1 milioni di unità nel 2011. Le aziende mirano a superare quota 1,6 milioni di veicoli/anno nel 2016, inclusa la produzione dello stabilimento di Izhavto.
La Russia è attualmente il 4° mercato del Gruppo Renault (9° nel 2010).
Renault è oggi uno dei principali attori nel mercato automobilistico russo, di cui contribuisce al rinnovamento, grazie a una strategia di partecipazione attiva: un ritmo elevato di lanci di prodotti, investimenti nello sviluppo della capacità produttiva per rispondere alla domanda e, non ultima, l’alleanza con AVTOVAZ, leader dell’industria automobilistica russa. L’ambizione di Renault è di posizionarsi come marca di riferimento sul segmento B e di creare un’ampia gamma di veicoli “popolari”, adatti alle esigenze della clientela locale.
Un ruolo di primo piano in un mercato con un fortissimo potenziale di crescita
Dal lancio di Logan nel 2005, il primo veicolo fabbricato da Renault in Russia e berlina tre volumi più venduta, la gamma si è arricchita di numerosi modelli con risultati molto promettenti. Sandero, proposta complementare a Logan, rappresenta già il 20% delle vendite; Sandero Stepway ha riscosso un enorme successo di pubblico; e Fluence e Mégane, lanciate nel 2010, sono nella “Top 10” del loro segmento. Oggi l’offerta di Renault in Russia copre tutti i segmenti. Entro fine anno, nel sito industriale di Mosca saranno fabbricati cinque modelli (Logan, Sandero, Fluence, Mégane e Duster), un record per il comparto produttivo del Gruppo. Duster sarà commercializzata nel 2012 (nelle versioni 4×2 e 4×4) e si affiancherà a Koléos in un mercato dove un’immatricolazione su quattro è relativa a un 4×4. In questo modo Renault offrirà un portafoglio di prodotti diversificato, saldamente ancorato al contesto locale.
Una rete di distribuzione in piena espansione
Le vendite di Renault in Russia sono sostenute da una rete di distribuzione in piena espansione, che a fine giugno 2011 contava 130 punti vendita in 86 località ed era presente in tutte le città con più di 300.000 abitanti. Entro il 2013 è prevista l’apertura di oltre 200 punti vendita, che diventeranno 260 entro il 2015. Il servizio punta sulla qualità delle relazioni con il cliente e le ricerche effettuate rilevano un tasso di soddisfazione estremamente elevato.
Dal 2006, RCI Banque sostiene lo sviluppo della rete con finanziamenti sulle vendite e servizi correlati. Il ricorso al credito per l’acquisto delle auto è sempre più diffuso in Russia e nel primo semestre del 2011 il volume di vendite finanziato da RCI ha registrato un aumento del 52% rispetto allo stesso periodo del 2010. Dal 2006 a oggi, RCI Banque ha finanziato in totale 80.000 vendite. Attualmente, una Renault su quattro viene venduta con il programma Renault Crédit.
La sfida principale per le Case automobilistiche in Russia è avere capacità industriali sufficienti a soddisfare la domanda. La forza dell’Alleanza è rappresentata dalla sinergia delle tre aziende partner – Renault, Nissan e AVTOVAZ – che le permette di disporre di tre siti produttivi con una capacità totale di 1,1 milioni di unità annue, con l’obiettivo di raggiungere 1,6 milioni di unità nel 2016. Renault Russia, a Mosca, è il primo insediamento industriale di Renault. Gli investimenti varati nel 2010 hanno portato al raddoppio della sua produzione, che ha toccato 160.000 veicoli/anno. AVTOVAZ (Togliatti) ha una capacità di 900.000 veicoli/anno e tre linee di produzione principali: fra queste, la nuova linea B0 produrrà i modelli dei tre “partner” a partire da marzo 2012. Lo stabilimento Nissan a San Pietroburgo produce 50.000 veicoli/anno, a cui andrà a sommarsi l’apporto della fabbrica di Izhavto (220.000 unità attualmente, 360.000 stimate per il 2016) nell’ambito del piano di sviluppo strategico del Gruppo.
Una partnership con il leader dell’industria automobilistica russa
Costruttore generalista, AVTOVAZ produce i veicoli del marchio Lada, che rappresentano il 40% del parco automobilistico russo. AVTOVAZ occupa un ruolo di primo piano nel mercato russo, di cui detiene una quota pari al 27,3%, contribuendo per il 45% alla produzione nazionale. Genera lo 0,5% del PIL del Paese e in virtù di questo gode di un forte sostegno da parte del governo, che ne ha fatto il simbolo del rilancio del settore automobilistico russo.
Questa partnership è unica perché per la prima volta riunisce tre gruppi (Renault, Nissan e AVTOVAZ) e perché ha grandi ambizioni riguardo a produzione, integrazione e localizzazione. I partner lavorano insieme per modernizzare i sistemi industriali sotto l’aspetto produttivo e qualitativo. All’inizio dell’anno il sistema di produzione dell’Alleanza “Alliance Production Way” è stata applicata alla nuova linea di Lada Kalina e, progressivamente, sarà estesa anche ad altre attività. Nel corso del 2011, vari team di ingegneri e tecnici russi hanno visitato le sedi del Gruppo Renault in Francia, Romania e Turchia, per seguire corsi di aggiornamento in materia di ingegneria automobilistica, produzione e qualità. Si tratta di un programma di formazione promosso e finanziato dal governo russo, cui faranno seguito altre iniziative analoghe, a testimonianza del forte impegno statale in favore della modernizzazione di AVTOVAZ.
La ricerca di possibili sinergie è molto avanzata nel settore degli Acquisti. Nel marzo del 2010 è stato costituito un comitato di 100 persone (30 di Renault e 70 di AVTOVAZ) che si occupa di sviluppare la rete di fornitori e migliorare la qualità della produzione con risultati concreti. Ad esempio, il numero di pezzi difettosi in AVTOVAZ è stato ridotto a meno di un terzo rispetto al 2009 e continua a diminuire. Di fronte all’emergere di nuovi fornitori globali, Renault Consulting organizza sessioni di formazione rivolte ai fornitori e incentrate sugli strumenti di qualità e produttività. Le sessioni sono finanziate da Renault – l’unico costruttore in Russia impegnato in questo genere di attività. Un altro esempio di sinergia è la scelta comune dei fornitori portata avanti da Renault e AVTOVAZ per Lada Largus, una furgonetta realizzata sulla piattaforma di Logan che sarà il primo veicolo a uscire dalla nuova linea B0 di Togliatti, che ottimizza peraltro gli effetti volume dei progetti in corso a Mosca.
Il campo delle potenziali sinergie è molto vasto e spazia dall’ingegneria alla Ricerca e Sviluppo, passando per le strutture di prova di proprietà di AVTOVAZ, che potranno avere un utilizzo condiviso.
La linea B0, primo importante frutto della partnership Renault-Nissan AVTOVAZ
La nuova linea di produzione comune per i veicoli basati sulla piattaforma B0 (Logan) ha un’importanza strategica per l’Alleanza. Sarà inaugurata a Togliatti nel marzo del 2012 e avrà una capacità produttiva di 350.000 unità annue; produrrà cinque diversi veicoli di marca Renault, Nissan e Lada utilizzando strutture d’avanguardia come la cabina di verniciatura da 60 veicoli/ora. La prima auto a uscire dalla linea di produzione sarà Lada Largus. La linea B0 rappresenta un investimento complessivo di 400 milioni di euro e mette a segno un risultato importante per la collaborazione tra i team aziendali, avviata nel 2010. Un centinaio di ingegneri Renault fa la spola tra Parigi e Togliatti, ma il progetto coinvolge specialisti di ogni nazionalità: giapponesi, rumeni, tedeschi, slovacchi… Insieme, questa squadra multietnica lavora a tutti gli aspetti della produzione automobilistica: gruppo motopropulsore, telaio, imbutitura, carrozzeria, verniciatura e assemblaggio, secondo i principi della “Alliance Production Way”.
L’integrazione a livello locale diventerà ancora più stretta con la progettazione comune di telai e gruppi motopropulsori. In un centro di prossima realizzazione saranno costruiti motori, trasmissioni e altri componenti come ammortizzatori e sospensioni, destinati unicamente ai veicoli venduti nel mercato locale.
Per finire, sono previsti altri progetti per incrementare la capacità produttiva nell’estremo oriente russo, dove c’è il vantaggio della vicinanza ai siti di Corea e Giappone.
Anche in Russia, quindi, Renault ha messo in campo grandi risorse per contribuire al successo del piano Renault 2016 Drive the Change.

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