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DEKRA: Crash test 2011 sottolineano sicurezza in viaggio


L’interno di un camper si trasforma in un tiro al bersaglio a seguito di un tamponamento, due passeggeri in piedi su una 4×4 cabrio vengono scaraventati fuori dall’abitacolo per uno scontro con uno scooter, una roulotte sbanda, invade la corsia opposta e viene sventrata da un furgone che sta sopraggiungendo.
Estate, sole, voglia di relax. Milioni di vacanzieri in viaggio con i loro veicoli verso le ambite mete di villeggiatura. Ma attraversando la Bell’Italia o andando all’estero con automobili, camper e caravan carichi, non bisogna dimenticare la sicurezza. Partendo di fretta dopo il lavoro, spesso non rimane più tempo per una preparazione coscienziosa. E così si parte forse già stanchi, senza controllare la pressione degli pneumatici, con il carico non assicurato o con i veicoli privi di una sufficiente manutenzione.
Gli ultimi crash test di DEKRA, organizzati nei giorni scorsi a Wildhaus (Svizzera) insieme Axa Winterthur, mostrano cosa può accadere quando la sicurezza viene meno durante le set-timane più belle dell’anno.
Pericolo sottovalutato nelle “case viaggianti”
La vacanza nella “casa sulle ruote”, camper o caravan, continua ad essere molto amata non soltanto dagli stranieri, che percorrono in lungo e in largo la nostra Penisola, ma anche da milioni di italiani.
Per viaggiare sicuri con la casa itinerante occorre seguire alcune accortezze. Innanzitutto, occorre sottoporre il veicolo ad un’impeccabile manutenzione prima di partire, quindi fare degli esercizi di guida, meglio se con appositi corsi, caricare in modo sicuro bagagli o tutto l’occorrente per la vacanza. Quindi tener in considerazione che il camper è pur sempre un veicolo e come tale è esposto agli stessi rischi e pericoli di una vettura convenzionale. Per tale ragione, durante la marcia è necessario che tutti gli occupanti rimangano seduti ed allacciati ai loro posti perché il traffico sulle strade è imprevedibile e rischioso. In caso di arresto di emergenza o di incidente, infatti, ciò che non è fissato vola dappertutto all’interno dell’abitacolo e, in un attimo, barattoli e bottiglie si trasformano in proiettili mortali e gli spaghetti, mal riposti, diventano freccette pericolose. Per non parlare dei passeggeri non al-lacciati, che vengono scaraventati di qua e di là correndo rischi spesso fatali.
È stato questo il tema del primo crash test DEKRA a Wildhaus: alla velocità di 50 km/h, un camper tampona una vettura, che si era dovuta arrestare improvvisamente per evitare una bicicletta finita sull’asfalto dopo essersi staccata dal portapacchi di un altro veicolo. Il condu-cente del camper ha reagito troppo tardi e non ha potuto evitare le conseguenze. In un attimo la vita tranquilla di bordo si è trasformata in un tiro al bersaglio: gli occupanti, non allacciati, sono stati sbalzati da una parte all’altra riportando delle conseguenze molto drammatiche; le ante delle credenze, non opportunamente chiuse, si sono spalancate lasciando cadere, anzi volare, tutti gli oggetti che si sono trasformati in proiettili pericolosi.
I problemi su una fuoristrada
In vacanza ci lasciamo alle spalle la quotidianità e ci dimentichiamo anche della sicurezza. Capita così anche quando, arrivati a destinazione con altro mezzo di trasporto, aereo, traghet-to o treno che sia, noleggiamo un veicolo senza considerarne il grado di sicurezza. Eppure basterebbero dei piccoli accorgimenti per verificare se cinture di sicurezza, freni, pneumatici e luci siano funzionanti.
Succede lo stesso anche in caso di tour organizzati sul posto di villeggiatura. Per le escursioni, infatti, spesso vengono impiegati veicoli sottoposti a scarsa manutenzione o privi di alcuni sistemi di sicurezza basilari, come le cinture.
Ecco quindi il secondo crash test DEKRA: una piccola 4×4 con due persone in piedi sulla superficie di carico si scontra, ad una velocità di 50 km/h, con uno scooter che proviene da destra alla velocità di 25 km/h con a bordo due persone con il casco non allacciato. Durante l’impatto, le persone in piedi sulla superficie di carico della Jeep (un adulto e un bambino), non avendo alcuna possibilità di aggancio, cadono con il rischio di essere scaraventate fuori dall’abitacolo. Il conducente dello scooter indossa un casco non allacciato mentre il bambino che è con lui ne indossa uno molto grande. In seguito allo scontro, entrambi i caschi si stac-cano senza svolgere la loro funzione di protezione. I due passeggeri riportano conseguenze molto gravi per via del fatto che balzando dallo scooter sbattono la testa sull’asfalto.
Un rimorchio ondeggiante è sinonimo di pericolo
Basta una sterzata, una forte raffica di vento o un autocarro in fase di sorpasso a far ondeg-giare una roulotte, un rimorchio, un carrello appendice o un TATS (acronimo che indica il Trasporto di Attrezzature Turistiche e Sportive). Se il conducente non è in grado di evitarne la sbandata rischia di provocare gravi incidenti. Lo ha dimostrato il terzo crash test: una roulotte ondeggiante urta alla velocità di 30 km/h contro un furgone che viaggia in direzione opposta alla velocità di 60 km/h. Poiché il furgone urta contro il lato anteriore sinistro del furgone, il pericolo per l’autista è di subire gravi lesioni. Le conseguenze in un incidente come questo possono essere maggiori per il conducente del veicolo che viaggia in direzione opposta se guida un veicolo di dimensioni minori o un motociclo. Gli occupanti del veicolo trainante, invece, se la cavano soltanto con un grande spavento.
A tal riguardo, gli esperti di infortunistica di DEKRA esortano chi guida un rimorchio a ri-correre agli assistenti elettronici di guida, come l’ESP e l’ATC perché compensano i movi-menti oscillanti del complesso veicolare, migliorandone notevolmente la stabilità di guida. Inoltre consigliano di seguire dei corsi di guida sicura prima di andare in vacanza con la roulotte.
Un’attenzione particolare ai pneumatici
Un punto debole spesso sottovalutato durante i lunghi viaggi sono proprio gli pneumatici, per via di carichi elevati e per le alte temperature. Alcuni studi dimostrano che il rischio di rottura aumenta sensibilmente per un pneumatico con più di 6 anni. E poiché roulotte, camper, rimorchi e cabriolet sono veicoli stagionali, con i quali si percorrono annualmente poche mi-gliaia di chilometri, accade spesso che le gomme non vengano cambiate anche se hanno più di 6 anni, perché presentano ancora un buon profilo. Ma buon profilo non equivale necessa-riamente a sicurezza. Meglio eseguire un’ispezione delle gomme controllando che non vi siano eventuali danni e che la pressione sia quella consigliata dal costruttore.
Finalmente in vacanza dunque, ma attenzione ai rischi
Viaggiare sicuri in vacanza, infatti, con il camper impone di stivare correttamente i bagagli: caricare gli oggetti pesanti in basso, quelli ingombranti nei vani portaoggetti esterni. Gli og-getti sfusi vengono legati saldamente o riposti negli armadi. Tutti gli sportelli degli armadi (anche del frigorifero) e i cassetti vanno ben chiusi.
Controllare sulla licenza di circolazione il peso totale consentito e non superarlo caricando il veicolo. ATTENZIONE: il peso totale consentito è il peso del veicolo con tutti i bagagli e i passeggeri.
Controllare la pressione dei pneumatici (a freddo) e regolarla all’occorrenza.
Tutti i passeggeri sono allacciati durante la marcia. I bambini sotto i 12 anni o più bassi di 150 cm viaggiano seduti sull’apposito seggiolino.
Riporre i giubbotti di sicurezza così da poterli indossare prima di lasciare il veicolo. Il trian-golo di emergenza e la valigetta di pronto soccorso vanno riposti in sicurezza, ma dove siano facilmente raggiungibili.
Con la roulotte, invece, vale ancora il concetto di stivare in sicurezza i bagagli nella roulotte stessa come nel veicolo. Inoltre è necessario far attenzione che nella roulotte la distribuzione dei pesi a bordo sia concentrata vicino all’asse e al pavimento, per ridurre il rischio di ondeg-giamento e ribaltamento.
Sfruttare al massimo il carico d’appoggio, ma non superarlo.
Controllare e non superare il carico rimorchiabile del veicolo trainante.
Non superare il peso massimo consentito né del veicolo trainante né della roulotte.
Non superare la velocità massima di 80 km/h (in Germania con autorizzazione speciale 100 km/h) per rimanere al di sotto della velocità critica ed evitare il relativo pericolo di instabilità.
I pneumatici non devono assolutamente avere più di 6 anni né mostrare alcuna deformazione.
Prima del viaggio (a freddo) controllare la pressione dei pneumatici sia del veicolo trainante sia della roulotte e regolarla all’occorrenza.
Infine il terzo problema, quello dei veicoli a noleggio, quasi sempre in ottime condizioni e ben controllati dall’agenzia che opera il noleggio (salvo che in alcuni Paesi, lontani dalla civiltà occidentale e dal suo modo di pensare).
Solitamente in questi casi funzionano perfettamente freni, luci e gli organi meccanici, inoltre
le cinture di sicurezza sono disponibili e devono essere indossate.
I caschi per lo scooter il motociclo sono disponibili nella giusta misura e vengono indossati.
Indossare scarpe adatte e apposito abbigliamento circolando con lo scooter e il motociclo.
Lo stato del veicolo a noleggio è tutto sommato buono.
E le precauzioni da prendere – oltre a quelle relative al veicolo – riguardano anche gli esseri umani: bere molta acqua, fare una pausa ogni due ore, controllare regolarmente se il carico sul portapacchi è ben fissato e, soprattutto, in caso di stanchezza fermarsi e non continuare a circolare.
Su You Tube sono presenti anche dei filmati relative ai crash test, e non solo quelli svolti da Dekra. Potrebbe essere propedeutico andarli a vedere, per riflettere sulle possibili catastrofi che potrebbero scaturire da un comportamento inadeguato in viaggio.

Queste le coordinate per vedere i video relativi: www.mydrive.ch – username: media@crashtests-wildhaus-videos – password: crashtests2011

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