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BMW al Salone del Mobile 2015 con «Spheres. Perspectives in Precision&Poetry»

Per il Salone del Mobile di quest’anno, il designer Alfredo Häberli ha elaborato, insieme al team del Design BMW, una particolare installazione visibile a Milano sino al 19 aprile

F1 BMW SFERE 4 015

Partendo dal leitmotiv del Design BMW «Precision and Poetry», Alfredo Häberli affronta, in maniera del tutto personale, un viaggio immaginario che partendo da ricordi infantili, passa attraverso schizzi e studi formali per approdare ad un modello di grandi dimensioni che intende trasportare nel presente pensieri personali sulla mobilità del futuro.

Il fulcro dell’esposizione è un modello ligneo a costolature la cui architettura e lavorazione sembrano a nostro avviso seguire o essere ispirate dalle lavorazioni lignee navali più tradizionali ed un qualcosa di vero nella nostra interpretazione potrebbe forse anche esserci visto che l’autore, come riportato nel comunicato ufficiale di BMW “cita il DNA del Design BMW, rendendolo però visibile in forme libere su un piano associativo. Tramite la scultura astratta di un veicolo che proietta nel futuro il lussuoso veleggiare di una berlina, la mia visione diviene tridimensionale”.

F2 BMW SFERE 4 015

Il modello “lungo dieci metri e alto più di quattro, trasponde il tema in una forma avanguardistica di precisione e dimensioni impressionanti” ed ancora il designer tedesco sottolinea che “Silenzio, spazio e tempo sono per me gli elementi del lusso che domineranno nel futuro” e silenzio, spazio e tempo sono proprio gli elementi che, nella navigazione a vela, specie se romanticamente effettuata a bordo di barche in legno, circondano l’uomo esattamente come può accadere nella cellula abitativa di una barca come in quella di un’auto; in entrambi i casi l’uomo che ne è capace, percorrerà consapevolmente tanto le rotte o gli itinerari che il suo mezzo deve seguire quanto, istintivamente e contemporaneamente, quelli della propria mente e del proprio cuore.

Il comunicato trasmette ovviamente interpretazioni meno poetiche o fantasiose delle nostre come evidenziato nelle righe che seguono.

Prospettiva personale. Nuovi angoli visuali

La visualizzazione di scenari di movimento avveniristici ideata da Alfredo Häberli ha richiesto sei mesi di lavoro. L’installazione documenta l’intenso approccio personale di Häberli a questo tema, sviluppato in base a numerosi documenti di ricerca, fonti d’ispirazione, disegni e sculture. In merito all’installazione Karim Habib, responsabile del Design BMW, afferma: “Qui, all’interno di una dimensione spaziale, diventa chiaro che l’esplorazione analitica di ciò di cui vorremmo essere circondati in futuro ruota attorno a molto di più che trovare una forma adeguata”.

«Precision and Poetry» come leitmotiv. DNA BMW come riferimento

Rispetto alla concezione estetica dell’installazione è il leitmotiv del Design BMW «Precision and Poetry» a definire il quadro tematico. Häberli cita il DNA del Design BMW, rendendolo però visibile in forme libere su un piano associativo. “Tramite la scultura astratta di un veicolo che proietta nel futuro il lussuoso veleggiare di una berlina, la mia visione diviene tridimensionale”: così Alfredo Häberli descrive il suo processo di creazione grafica, che si evidenzia anche nel modello ad ampie superfici presentato a Milano. Häberli utilizza i mezzi grafici del design automobilistico e li unisce con la sua visione tecnico-filosofica, dando origine a forme e geometrie nuove.

Mobilità e lusso. Movimento e comunicazione spiega Alfredo Häberli ridefinendo con il suo lavoro la percezione del lusso, molto al di là della realtà materiale. Sullo sfondo di un sistema di comando altamente automatizzato il designer dissolve l’architettura convenzionale dell’automobile trasformando lo spazio in un Social Hub: un luogo astratto al centro del quale stanno l’incontro e la comunicazione e con il quale lo spostamento dal punto A al punto B assume una qualità nuova. Sinonimo di questo modo nuovo e libero di viaggiare sono numerose sedute «Take a Line for a Walk» progettate da Alfredo Häberli e rivestite in materiali pregiati ripresi dal design automobilistico.

Collaborazione e scambio. Dialogo e nuove forme espressive

L’intenso dialogo tematico tra il team del Design BMW e Alfredo Häberli, come pure l’attiva collaborazione con il laboratorio di progettazione e le officine di produzione dei modelli BMW, sono stati fin dall’inizio al centro del progetto. “Per me è sempre un piacere filosofare con Alfredo sul design e la mobilità, vedendo ora queste riflessioni anche sotto forma di installazione”, afferma Adrian van Hooydonk, Senior vice-President BMW Group Design. Il progetto va inteso soprattutto come ricerca dialogica di nuove forme espressive per l’incontro e il movimento. Suddivisa in quattro unità tematiche – da «Spheres» a «Dwell», a «Couch» e a «Vessel» – l’installazione invita con i suoi differenti formati e i suoi volumi “dimensionali ad ampia superficie a un viaggio personalizzato nel futuro della mobilità. Un booklet esauriente che accompagna l’opera offre scorci dettagliati sui processi della concezione grafica creativa di «Spheres. Perspectives in Precision & Poetry for BMW designed by Alfredo Häberli»”.

L’installazione «Spheres. Perspectives in Precision & Poetry for BMW designed by Alfredo Häberli» è visibile a Milano, in occasione del Salone del Mobile, sino al 19 aprile 2015: Area Sciesa Tre, Via Amatore Sciesa, 3, 20135 Milano.

[ Giovanni Notaro ]

 

 

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