Home > News > L’Aeronautica Militare «forma» quella olandese sul trasporto aereo dei malati infetti

L’Aeronautica Militare «forma» quella olandese sul trasporto aereo dei malati infetti

Si sta svolgendo per la prima volta all’aeroporto militare di Pratica di Mare, dove si concluderà il prossimo giovedì 22, un corso sulla gestione dell’evacuazione aero-medica di pazienti affetti da malattie altamente infettive, riservato a tredici operatori sanitari della Royal Netherlands Air Force (RNLAF).

È questa la prima attività di formazione di questo genere organizzata dal Servizio Sanitario dell’Aeronautica Militare, a favore di una forza armata straniera, nella fattispecie quella olandese che lo ha direttamente richiesto, e rientra in un più vasto programma di addestramento che l’Aeronautica Militare ha da tempo avviato in ambito nazionale in collaborazione con gli ospedali Spallanzani di Roma e Sacco di Milano.

Gli istruttori saranno gli stessi membri del Team di Bio-contenimento dell’Aeronautica Militare, molti dei quali erano a bordo del Boeing KC-767 che lo scorso 25 novembre riportò in Italia Fabrizio Pulvirenti, il medico di Emergency contagiato dal virus ebola in Sierra Leone, contagio poi positivamente risolto. Gli istruttori italiani trasferiranno, in questo caso ai colleghi olandesi, le conoscenze tecniche e le procedure per l’uso dei sistemi di trasporto isolati in dotazione all’Italia, speciali barelle a «pressione negativa» che permettono il trasporto e la gestione dei pazienti in totale sicurezza durante il volo.

Durante il corso saranno riprodotte fedelmente tutte le fasi di imbarco/sbarco dal velivolo degli speciali isolatori avio-trasportabili e le procedure di isolamento e decontaminazione utilizzate in area aeroportuale ma non solo: saranno trattati anche temi di natura teorica sul concetto di bio-contenimento e sulle modalità di trasmissione di particolari agenti biologici e malattie altamente infettive quali appunto ebola, antrace e vaiolo.

L’Aeronautica Militare ha sviluppato tale capacità di evacuazione aeromedica sin dal 2005, attraverso l’acquisizione di speciali sistemi detti ATI – Aircraft Transit Isolators (di brevetto britannico). La capacità di trasporto aereo in bio-contenimento è una capacità militare, disponibile ad uso e finalità civili e l’attività di formazione più recente risale ai primi giorni di gennaio, svolta a favore di personale sanitario della Marina Militare.

Print Friendly, PDF & Email