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BMW: nome in codice M100

Sembrerebbe la sigla di un agente segreto, invece è quella provvisoria del nuovo super motore ibrido di BMW che vedrà la luce nel 2016 e sarà montato su una versione speciale della «i8»

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La data di presentazione di questa super sportiva non è ancora fissata, potrebbe essere il Salone di Francoforte del 2015 o più probabile il Salone di Ginevra del 2016, in quanto proprio il 7 marzo 2016 ricorre il «100° Anniversario BMW», fondata appunto a Monaco il 7 marzo 1916.

Il CEO BMW Norbert Reithofer con la «8i» al Salone di Francoforte 2013

Il CEO BMW Norbert Reithofer con la «8i» al Salone di Francoforte 2013

La nuova sportiva ibrida sarà anche un omaggio al CEO Norbert Reithofer, in BMW dal 1987 e al vertice del Marchio tedesco dal 2006, che proprio nel 2016, all’età di 60 anni, dovrebbe andare in pensione.

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Per effettuare i test di questo nuovo motore ibrido e non dare troppo nell’occhio, BMW lo ha montato su una Serie 5 GT, ma la sua destinazione è su una versione speciale della« i8» che si chiamerà «i8 S» o «i9».

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La i8 plug-in attualmente in listino ha un propulsore a 3 cilindri TwinPower turbo da 1,5 litri che eroga 231 cavalli posizionato sull’asse posteriore, mentre nella parte anteriore della vettura troviamo un motore elettrico da 131 cavalli. Questa coppia di motori consente prestazioni brucianti con 4,4 secondi per percorrere lo 0-100 e soli 2,1 litri di benzina ogni 100 km con 49 g/km di emissioni CO2.

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Le caratteristiche e le prestazioni della nuova super «i8», per la quale si prevedono 2 step di propulsori termici, sono esaltanti. Tra i motori a benzina montati sull’asse posteriore si potrà scegliere tra un 4 cilindri da 2 litri Twin-turbo da 320 cv oppure un 6 cilindri da 3 litri per 480 cv; con questo ultimo abbinamento la potenza totale della ibrida sportiva di Monaco supera i 680 cv con una coppia che supera i 1.000 Nm e soli 3,5 secondi per bruciare lo 0-100.

Per raggiungere questo livello di potenza, il motore elettrico sviluppa 204 cavalli ed è sempre posizionato sull’asse anteriore in modo da fornire una trazione integrale.

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Poche le variazioni rispetto al modello attuale del quale conserva l’aspetto e l’apertura delle porte ad ala di gabbiano, ma anche il telaio in alluminio e la carrozzeria in fibra di carbonio. La differenza più evidente riguarda l’interno, dove sono stati eliminati i 2 posti posteriori per consentire l’alloggiamento del motore, a 4 o 6 cilindri, e alcune batterie in più, oltre a quelle posizionate sotto il pianale, in modo da fornire 20 kWh di energia per una autonomia di 100 km in modalità solo elettrica.

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Lo sviluppo della «i8 S» o «i9» porta la firma anche dell’ing. Roberto Fedeli, entrato in BMW da un mese, dopo la sua esperienza in Ferrari come Direttore tecnico produzione da 26 anni, cioè dalla «355» alla «California T».

Paolo Pauletta

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