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Citroen DS4, un po’ berlina, un po’ coupé, un po’ SUV


Motorizzata con potenze da 115 a 200 cavalli e una vasta scelta tra benzina (in collaborazione con BMW) e diesel, la DS4 affronta il mercato italiano con decisione: obiettivi di 3.000 unità dal giugno di quest’anno e 7.000 per il 2012. Il 75% dovrebbe essere la quota diesel, il rimanente benzina.
Ma, se il diesel raggiunge i 160 cavalli, i 200 del 1600 benzina nella versione più potente vengono fuori “spontaneamente”, rispondendo subito alla pressione sull’acceleratore. In più sulla versione Sport Chic, la più ricca delle tre disponibili (si parte dalla Chic, poi la So Chic e quindi la Sport Chic) è stato studiato l’impianto di scarico per ottenere un sound nelle accelerazioni che gratifica quanti cerchino la potenza che si fa sentire.
Il cambio è preciso e rapido, viaggiare , in DS4 è piacevole, anche su distanze importanti o in mezzo alle code autostradali che ci sono capitate per entrare in Barcellona, dove si svolgevano le prove stampa.
Provando anche le motorizzazioni meno potenti, inoltre, non si resta delusi, particolare di rilievo perché spesso si guarda alla potenza massima disponibile, ma si finisce per acquistare una versione più adeguata all’uso quotidiano, in questo caso spinta da un 115 cavalli che si rivelano più che sufficienti per garantire prestazioni adeguate all’auto.
Anche se non manca una versione micro-ibrida, la DS4 resta comunque una berlina/coupé 4-5 posti che privilegia le motorizzazioni classiche, attente però ad emissioni contenute.
All’interno continua lo stile personale e nuovo che si nota subito nelle linee della carrozzeria (dove si rivede perfino un po’ di BMW X6) e il cruscotto, pieno di informazioni, è ben visibile, qualunque sia la regolazione del volante, in altezza e profondità.
Lascia perplessi, invece, il fatto che manchi totalmente la possibilità di far scendere i vetri dei finestrini posteriori, costringendo ad una vita di clausura i passeggeri, che non beneficiano nemmeno di una bocchetta dedicata dall’impianto di climatizzazione.
Ma nell’insieme la DS4 è da promuovere, pur senza raggiungere il geniale equilibrio della più compatta DS3 (90.000 unità vendute in pochi mesi in Europa), con prezzi raggiungibili, che vanno dai 20.100 euro del benzina meno potente (il diesel parte da 22.300) fino al 28.700 della versione più potente nell’allestimento Sport Chic. La commercializzazione partirà dalla seconda metà di giugno.

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