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27° Baja Portalegre 500

Una chiusura di campionato davvero incandescente con colpi di scena e sorprese a non finire, assegna l’alloro al polacco Krzysztof Holowczyc, del Team X-Raid

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Organizzata dalla Automóvel Club de Portugal, la 27° edizione della Baja Portalegre, ultima prova del Campionato FIA Cross Country Rallies, ha mantenuto fede alle aspettative, conservando quell’elevato grado di spettacolarità e difficoltà del tracciato tanto caro sia ai piloti che agli oltre 300.000 spettatori presenti.

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foto 3A conquistare l’ambito titolo mondiale è stato Krzysztof Holowczyc navigato dall’esperto Andreas Schulz, a bordo della performante Mini All 4 Racing del Team X-Raid. A premiare il pilota polacco sono state la costanza e la tenacia mantenute durante tutto l’arco del campionato: Holowczyc è infatti stato l’unico pilota che ha partecipato a tutte le gare in calendario e che, pur aggiudicandosi una sola vittoria assoluta in Portogallo, ha sempre portato a casa punti preziosi. In questo modo ha fatto suo il titolo con 148 punti, rispettivamente 22 e 28 in più di Nani Roma e di Jean Louis Schlesser (vincitore della coppa 2 ruote motrici). foto 4

Un risultato straordinario che ha permesso al Monster Energy X-Raid Team di cogliere il suo 6° successo consecutivo nella Coppa del Mondo FIA Cross Country Rallies. Questo grazie anche al piazzamento sul secondo gradino del podio del giovane M. Kaczmarski (sempre su Mini), che ha concluso la corsa in 5h 09m 59s.

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Sven Quandt, il Team Manager di Monster Energy X-Raid, ha dichiarato che “Fin dall’inizio eravamo ottimisti che Krzysztof avesse la possibilità di vincere il titolo. Certo la sua stagione non è stata priva di problemi, qui i passaggi in acqua rendevano le condizioni tutt’altro che facili. Ora per il sesto anno siamo vincitori della Coppa del mondo.” 

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Decisamente più movimentata la situazione nel settore moto, dove erano iscritti ben 98 piloti; qui un clamoroso colpo di scena ha assegnato vittoria e campionato a Mario Patrao su Suzuki che, inizialmente secondo, ha scavalcato il vincitore Antonio Majo su Yamaha, causa l’assegnazione di una penalità, per aver saltato un controllo orario, decisa dalla giuria dei commissari. 

foto 12foto 13In classifica T2 è stato Alexander Baranenko a conquistare il titolo mondiale bisogna dire con non poca fortuna: nonostante non abbia mai particolarmente brillato durante il campionato, il russo è riuscito a cogliere una vittoria proprio in Qatar dove il punteggio vale doppio, circostanza che si è rivelata decisiva una volta sommata ai punti acquisiti Portogallo, gara che ha messo fuori gioco tutti i suoi avversari principali e portandolo automaticamente alla vittoria finale. Con una media di 73 km/h e un tempo di 5:43:59, primo di categoria T2 (nonostante un incontro ravvicinato con una pianta), è giunto il pilota trevigiano Elvis Borsoi in coppia con Stefano Rossi; l’equipaggio ha dimostrato, grazie agli ottimi piazzamenti acquisiti nell’arco dell’intera stagione, di aver raggiunto un buon grado di maturità.

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Un discorso tutto particolare lo merita il Team RalliArt Off Road Italy, che durante questo campionato ha dato prova di grandi capacità, spirito di squadra e competenza riuscendo a completare tutte le gare Baja in calendario, ma qui in Portogallo alla resa dei conti, è stato purtroppo colpito da tremenda sfortuna, in quanto ben quattro auto del Team (di qui 2 in lotta per il titolo) hanno colpito inspiegabilmente tutte lo stesso albero. foto 15Per Romulo Branco e Marcos Moraes i giochi sembravano fatti, si trattava solamente di una lotta interna a colpi di cronometro, ma a causa di questo funesto incidente sono stati messi entrambi fuori gioco. Peggio è andata a Paolo Trivini Bellini (navigatore di Alessandro) che nello scontro con l’albero in questione, ha riportato la frattura di una vertebra. Sfortuna anche per i fratelli Salvi che sono rimasti sempre tra le prime posizioni, fino a quando una doppia foratura li ha tagliati fuori dalla lotta per il podio.foto 16

Il Campionato FIA Cross Country Rallies 2014 sarà più ricco di questo appena concluso e questo in quanto alle consuete gare che conosciamo (Italian Baja, l’Abu Dhabi Desert Challenge, il Sea Line Cross Country Rally, la Baja Espana, l’Hungarian Baja, la Baja Poland, il Rally dei Faraoni e la Baja Portalegre), si aggiungeranno il Baja di Russia e quella in Marocco; in attesa della riapertura della nuova edizione 2014, l’attenzione degli appassionati si rivolge alla gara delle gare: la mitica Dakar, in programma dal 5 al 18 gennaio 2014, alla sua 6° edizione in Sud America.

Lorenzo Gentile

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