Home > DueRuote > Moto > Week-end giapponese per la MotoGp

Week-end giapponese per la MotoGp

Domenica 27 il Motomondiale approda nel circuito di Motegi per l’ultima gara orientale, e la penultima del campionato. Ci siamo lasciati a Philip Island, dove il mondiale ha subito un repentino cambio di rotta: Lorenzo e Pedrosa sono ancora in lizza per la corona iridata, grazie allo zero conquistato dal leader della classifica Marquez

Copertina

Situato su un posto montano di grande bellezza, nel distretto di Kanto, il circuito giapponese di Twin Ring Motegi possiede un ovale di 2,5 km e una pista classica lunga 4,8 km, disegnata secondo le norme internazionali. Costruito dalla Honda come laboratorio di prove delle loro differenti produzioni nell’agosto 1997, il circuito di Twin Ring è diventato, dal 1999, lo scenario di un Gran Premio del Campionato del Mondo, mentre il tracciato ovale ha permesso di introdurre nel Paese le competizioni automobilistiche di ispirazione americana. Il circuito di Motegi attrae durante l’anno gli amanti del motore, poiché il suo grande recinto ospita il Museo Honda, che esibisce in maniera permanente moto e automobili da competizione di tutte le epoche. Inoltre, questo complesso sportivo si completa con una scuola guida, piste di dirt-trarck e go-kart, hotel, ristorante, negozi e altri servizi che impiegano attualmente 300 persone.

Tutto pronto, dunque, nella terra del Sol levante, che ospita i bolidi della MotoGp per quello che potrebbe essere un gran premio storico. I “tre moschettieri spagnoli” giocheranno le ultime carte per aggiudicarsi la vittoria di questo gran premio, importantissimo per la conquista del Campionato del Mondo 2013. Gara, quella di Motegi, che ha sempre regalato un certo fascino al pubblico giapponese e non solo. La pista, come abbiamo precedentemente detto, è di proprietà della Honda, quindi è obbligo aspettarsi grandi risultati da questa gloriosa Casa motociclistica. La storia ci insegna, però, che in questo gran premio, le gare non sono state tutte a favore della casa di Tokyo. Yamaha e Ducati ottennero in passato grandi vittorie e vinsero, proprio su questa pista, anche titoli mondiali. Casey Stoner nel 2007, su Ducati, vinse il suo primo titolo iridato, e Valentino Rossi, su Yamaha, nel 2008 il suo ottavo mondiale in carriera. È lecito aspettarsi i piloti Honda in grande vantaggio, ma non sempre è stato così e vi spieghiamo perché…

Marc Marquez

Marquez

“Il piccolo diavolo” arriva con un vantaggio sui rivali dimezzato. Non ha mai ottenuto un risultato così deludente nella classe regina. Ma vogliamo ricordare che il giovanissimo Marc è pur sempre un debuttante. Da inizio stagione, comunque, è sempre andato a podio. E vista la disfatta australiana avrà sicuramente grande voglia di rivalsa. Nella sua giovane carriera ha ottenuto, qui a Motegi, due vittorie e un secondo posto. Di certo è uno dei favoriti per la vittoria finale. 

Jorge Lorenzo

Lorenzo

Non è certo la sua pista! Ha sempre lottato duro su questo tracciato, portando a casa solo due secondi posti. Ma di certo “Martillo” non molla e non mollerà mai. Il Campione del Mondo in carica, se vuole vincere il suo terzo titolo iridato, deve assolutamente sfatare questo tabù. Altrimenti la via per il mondiale potrebbe essere persa per sempre. Ha il vantaggio che, nonostante sia una pista della Honda, la sua Yamaha ha sempre ottenuto grandi vittorie a Motegi. Vincerà?… Lo scopriremo presto. 

Dani Pedrosa

pedrosa

Situazione totalmente opposta per “El Pedro”, che vede Motegi come una pista magica. Oltre a essere favorito dai pronostici, ha ottenuto due grandi vittorie nelle precedenti due edizioni. Rientrato straordinariamente in lotta per il Mondiale, può giocarsi questo jolly giapponese per conquistare punti importanti, anche per l’avvicinarsi dell’ultima gara di Valencia del 10 novembre. 

Valentino Rossi

rossi

Il veterano della MotoGp non ha mai particolarmente brillato su questo circuito. Il 2008 è stata la stagione della sua unica vittoria, anno che lo ha premiato Campione del Mondo. I podi non sono mancati, ma non possiamo di certo affermare che questa è per lui una pista magica! Sempre pronto a sfruttare un errore dei “tre moschettieri” per ottenere un podio. Lo posizioniamo per un ennesimo quarto posto. Salvo clamorose smentite… 

Crutchlow-Bautista

crutchlow-bautista

Si giocano la quinta piazza? Forse no. Soprattutto Bautista che qui centrò un terzo posto lo scorso anno, il primo in MotoGp, e diversi podi nelle serie cadette. Ha un’esperienza maggiore del britannico e potrebbe essere lui il favorito per questo duello, e non solo… Di contro Crutchlow, che ha una salute non al 100 %, potrebbe sempre reagire per stupire. Conosciamo la sua grinta e quindi…

Stefano Rondinelli

 

Orari TV [“Motegi”, Giappone 2013] 

Pista

VENERDI’ 25 OTTOBRE 2013

Prove libere 1: ore 2.55 – Diretta Italia 2

Prove libere 2: ore 7.05 – Diretta Italia 2 

Gilrs2

SABATO 26 OTTOBRE 2013

Prove Libere 3: ore 2.55 – Diretta Italia 2

Prove Libere 4 e qualifiche: ore 6.30 – Diretta Italia 1 e Italia 2

Girls1

DOMENICA 27 OTTOBRE 2013

Warm-up: ore 2.10 – Diretta Italia 1 e Italia 2

Gara: ore 6.00 – Diretta Italia 1 e Italia 2

Replica: ore 14.00 – Italia 1 e Italia 2

 

 

 

Print Friendly, PDF & Email