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Superbike: Sykes su Kawasaki conquista la Francia e “ipoteca” il mondiale

Sulla pista di Magny-Cours Tom Sykes si aggiudica gara 1 e gara 2 aumentando il distacco dai rivali. Le Aprilia di Guintoli e Laverty inseguono il centauro della Casa giapponese per tutto il weekend. Male Melandri che arriva quinto e settimo e abbandona ogni chance di vittoria finale

 PodioGara1

Gara 1

Ore 12.00. Sulla griglia di partenza troviamo: in prima posizione il solito Sykes (Kawasaki), che in superpole rifila un distacco di 8 decimi all’idolo di casa Guintoli (Aprilia) e 1 secondo al nostro Giugliano (Aprilia). Seconda fila composta da: Laverty (Aprilia), Fabrizio (Honda), Badovini (Ducati). Gara in salita per il nostro Melandri (BMW) che ottiene una deludente settima piazza. Allo scoccare del semaforo verde parte fortissimo Tom Sykes tallonato da Sylvain Guintoli e da Davide Giugliano. Parte bene Melandri che si ritrova con Davies, suo compagno di squadra, rispettivamente al quarto e al quinto posto. Male Laverty in sesta posizione, apparso in difficoltà. Sykes parte in volata seguito da Guintoli, e i due lasciano subito un vuoto dietro di loro. Per la terza posizione è un susseguirsi di sorpassi, scivola Davies con la sua BMW e spiana la strada a Laverty per il terzo posto. Melandri, con una moto non in perfetto ordine, lotta con Giugliano per la quarta posizione. La spunta il romano del Team Althea che relega Melandri a un amaro quinto posto e abbandona, forse, ogni speranza di mondiale. Speranza che potrebbe avverarsi per Sykes, che va a vincere questa gara 1 su Guintoli e Laverty, aumentando il distacco in classifica sui piloti del Team Aprilia Factory. Team che potrebbe laurearsi Campione del Mondo costruttori già da questo round francese.

CopertinaGara 2

Ore 15:00: con la stessa griglia di partenza parte anche la seconda manche di questo Gran Premio di Francia. Parte di nuovo forte Sykes, seguito da un arrembante Laverty che recupera tre posizioni, seguito dal suo compagno di squadra Guintoli. Dietro di loro Giugliano, Davies, Melandri e Badovini lottano per la quarta posizione. Dopo cinque giri Sykes piazza il giro record della pista e aumenta il distacco dai piloti Aprilia, guidando perfettamente e registrando giri costanti ad ogni passaggio. Già alla quinta tornata conquista un vantaggio di ben 3 secondi e vola in solitaria verso la vittoria. Per il quarto posto il trio Giugliano-Melandri-Davies lottano fino all’ultima staccata. Il primo a cedere è, purtroppo, il nostro Marco Melandri che va lungo in ingresso curva rientrando in dodicesima posizione. La corsa procede, e per la seconda posizione è bagarre tra i compagni di squadra di casa Aprilia, Guintoli e Laverty che regalano un autentico spettacolo scambiandosi le posizioni in continuazione; il loro distacco dal leader della gara è però di ben otto secondi… Comincia a piovere e, al penultimo giro, viene esposta la bandiera rossa: vince Sykes seguito da Guintoli e Laverty. Quarto un ottimo Giugliano seguito da Davies. Recupera posizioni Melandri che arriva settimo al traguardo perdendo l’ultima chance iridata.

Weekend perfetto di Tom Sykes che conquista pole e due vittorie, aumentando il vantaggio di 37 punti ma non ancora vincitore al 100%. Infatti la matematica non condanna ancora Guintoli e Laverty ancora in lizza per la vittoria finale.

ApriliaRacing_Laverty_Guintoli

Per il Mondiale Costruttori l’Aprilia si conferma in testa con 35 punti su Kawasaki, 88 su BMW, 266 su Honda, 275 su Suzuki e 331 su Ducati. Si deciderà tutto nella prossima gara che si terrà in Spagna sul circuito di Jerez il prossimo 20 ottobre.

La nostra classifica dei voti

Sam Lowes: Il britannico si aggiudica con una gara d’anticipo il Mondiale Supersport su Yamaha Yzf-R6, dominando una stagione da leader e conquistando il mondiale battendo una concorrenza agguerritissima…Complimenti! [Voto 10]

lowes

Sylvain Barrier: la Francia consegna anche il Mondiale Superstock 1000 nelle mani del suo centauro Sylvain Barrier, che vince su BMW S1000RR HP4, il suo secondo mondiale consecutivo festeggiando proprio in casa con i suoi tifosi. [Voto 10]

Barrier

Tom Sykes: perfetto e coraggioso! Lotta come un campione vero e mette dietro di sé i rivali dando un distacco abissale già dalla pole. A Jerez basta un quarto posto in gara 1 per vincere il Mondiale che ormai lo vede dominatore incontrastato, intanto… [Voto 9,5]

Sykes

Sylvain Guintoli: non sfrutta il calore casalingo e non ottiene la tanto attesa vittoria. Colleziona due secondi posti lottando con le unghie e con i denti con il suo compagno di box. La matematica ancora non lo condanna, ma si è condannato… da solo mostrando un atteggiamento troppo rinunciatario per tutto l’arco dell’anno. [Voto 6,5]

Guintoli

Eugene Laverty: arrivato in Francia come rivale n.1 di Tom Sykes, non tanto per la classifica ma per le vittorie e l’ottima forma dimostrata, perde invece in questo Gran premio la seconda posizione in classifica generale e forse la lotta al mondiale…Troppo incostante. [Voto 6]

Laverty

Davide Giugliano: con una moto “non ufficiale” tiene duro e arriva quarto in entrambe le gare, girando su tempi interessanti e mettendo dietro di sé molti piloti ufficiali. [Voto 6]

melandri

Marco Melandri: il fallimento non è da imputarsi a questo pilota, ma a una squadra che non ha girato bene fin da inizio stagione e che tramonterà nella prossima gara di Jerez. Forse lui ha perso un po’ di motivazione intanto… [Voto 5]

BMW: Campione del mondo Superstock 2012 e 2013. In Superbike terza forza mondiale. Il ritiro è vicino… Ottima scelta! [Voto N.C.]

Stefano Rondinelli

 

Ordine di arrivo gara 1

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Ordine di arrivo gara 2

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Classifica Mondiale

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