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Baja Aragón 2013

Si è da poco conclusa la 30° edizione della Baja Spagna, quarto appuntamento del mondiale Fia World Cup Cross Country Rallies. A trionfare nelle quattro e due ruote due spagnoli: Nani Roma su Mini del team X-Raid e Joan Barreda su Honda CRF 450

locandina

Giunta quest’anno al suo trentesimo anniversario, la Baja Aragón, ha mantenuto fede alle aspettative, offrendo tante emozioni sia ai piloti che agli spettatori. La gara, caratterizzata da elevate temperature, si è svolta quasi interamente nella provincia di Tereul, all’interno della comunità autonoma dell’Aragona, nella Spagna Orientale, su un percorso di circa 700 km diviso in 4 tappe costituite da sentieri molto tortuosi. Il meteo variabile ha costretto i concorrenti ad affrontare nelle prime manche la polvere, mentre l’ultimo giorno fango e guadi l’hanno fatta da padrone regalando spettacolo in molti punti del percorso e costringendo gli oltre 140 team iscritti ad adottare differenti strategie di gara a livello di gomme e di assetto.

Holowczyz

Dominio Mini All 4

Nani Roma guado

In questo tipo di competizioni la Mini All 4 Racing si conferma ancora una volta l’auto da battere. Le auto del team X-Raid hanno infatti occupato le prime quattro posizioni con Nani Roma primo a 9:20:55, Orlando Terranova a +4:32, Stephane Peterhansel a + 7:38 (penalizzato dalla rottura di un freno) e Krzysztof Holowczyc a +14:20.

Nani Roma

Al quinto posto Nunzio Coffaro, pilota Venezuelano del team Overdrive Toyota, che già nelle precedenti prove di campionato era riuscito ad ottenere buoni piazzamenti. Solamente sesto Jean-Louis Schlesser a bordo del suo buggy, già 4 volte vincitore al Baja Aragón.

Nella classifica T2, il portoghese Romulo Branco a bordo del Pajero della R Team, ha colto la prima posizione con un tempo di 11:00:29, avvicinandosi sempre di più in classifica al russo Alexander Baranenko. Romulo Branco - Joao Serodio - Podio

Tra gli italiani in gara buona la performance di Elvis Borsoi e Stefano Rossi, che chiudono in 16esima posizione e terzi in T2 e dei fratelli Salvi, che rivediamo con piacere in gara dopo Pordenone. L’equipaggio aquilano, nonostante 34 minuti di penalità, è riuscito a piazzarsi 22esimo in classifica generale e quinto in categoria T2.

Successo spagnolo anche tra le moto

Joan-Barreda

Guardando la classifica finale moto notiamo che le prime 12 posizioni sono occupate da 11 piloti di nazionalità iberica. La possibilità offerta dal regolamento di provare il tracciato qualche settimana prima è stata colta al volo dai piloti di casa, che hanno così monopolizzato la graduatoria.

barreda

Un dominio totale, su cui ha avuto la meglio Joan Barreda a bordo della sua Honda CRF 450. Unico tra loro spicca “Il leone del Deserto”, Alex Zanotti, che è riuscito a cogliere il settimo posto generale e il primo nella categoria over 450. Tredicesimo assoluto Alessandro Ruoso, grande amico e rivale storico di Zanotti, che ha chiuso a +18:30 dalla vetta. Buona prestazione infine anche per Nicola Dutto, 29esimo al traguardo. Nicola DuttoIl pilota paraplegico, in sella alla sua KTM Exc 500 opportunamente modificata, ha portato a termine il percorso sempre seguito dal pilota spagnolo Julian Villarubbia, pronto ad intervenire in caso di necessità.

La cerimonia di premiazione si è svolta presso il Palazzo delle Mostre e Congressi di Tereul, alla presenza del Sindaco Manuel Blasco, del Presidente della Provincia Carmen Pobo e di numerosi personaggi locali del mondo dei motori. Il prossimo appuntamento sarà l’Ungarian Baja che, giunta alla sua 10° edizione, si correrà ovviamente in Ungheria dal 15 al 18 agosto.

Lorenzo Gentile

 

 

Nicola Dutto:

http://www.youtube.com/watch?v=j4gWIRkp1Jc

Intro Baja Aragon:

http://www.youtube.com/watch?v=YYo_7IdakQs

Guadi:

http://www.youtube.com/watch?v=Es83uKAfCL8

 

 

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