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Ritorna in Italia il Mondiale Superbike

Domenica 30 giugno si corre il settimo round nel circuito storico di Imola, gara importante per il campionato che vede ben quattro piloti in cima alla classifica pronti a sfidarsi sul suolo italiano 

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Costruito negli anni 40 è una delle piste più antiche ed affascinanti al mondo. Famoso per i molti saliscendi e per lo spettacolo che sa offrire, è sempre stato un tracciato molto apprezzato, dove si sono svolte molte competizioni. Visse, poi, un periodo infelice nel 1994, quando ci furono quattro incidenti tra cui persero la vita Roland Ratzenberger e il Ayrton Senna. Rispettivamente il sabato e la domenica durante le gare. Tutti noi ricordiamo con molta amarezza quel week-end che portò via dal circus della Formula 1 un uomo e un mito come Senna. Da allora e molto tempo questa pista è rimasta in ombra, oggetto di molti lavori di ristrutturazione.  Nel 2009 torna a brillare soprattutto grazie alle gare di Superbike. Qui nel 2010 il nostro Max Biaggi vinse il suo primo mondiale e il tricolore riempì la pista dai numerosi tifosi presenti. Siamo al quinto anno consecutivo che questo tracciato, intitolato ad Enzo e Dino Ferrari, torna a vivere con le gare professionistiche di questa categoria, regalando sempre uno spettacolo degno di questo mondiale. Molti i duelli e soprattutto molti sono i favoriti che possono aggiudicarsi la vittoria. 

Aprilia

ApriliaLa moto è la migliore del lotto. Questo ormai è un dato certo, i due piloti ufficiali Sylvain Guintoli ed Eugene Laverty sono rispettivamente primo e terzo nella classifica iridata. Arrivano entrambi con il morale alle stelle, soprattutto il britannico che ha collezionato una vittoria nella precedente gara di Portimão, per ora ha ottenuto solo un terzo posto qui ad Imola. Il francese invece è reduce da una sola vittoria e tantissimi secondi e terzi posti. Potrebbe dare la zampata vincente per migliorare la classifica; su questa pista non ha mai brillato ma ora è un pilota ufficiale. Non proprio ufficiali invece sono i due nostri italiani Michel Fabrizio e Davide Giugliano il primo ottenne con Ducati nel 2009 una vittoria e un secondo posto, poi non fu mai in grado di ripetersi. Il secondo non ottenne nessun podio ma corse qui solo una gara. Si spera che possano portare punti importanti. 

Kawasaki

kawasakiLa moto è una delle migliori, e c’è chi la preferisce anche alla RSV4, ma per ora i numeri non sembrano dar ragione a queste opinioni. L’unico che riesce a dare costantemente il massimo è Tom Sykes l’uomo della pole position. In gara ha ottenuto sempre ottimi risultati e si posiziona dietro a Guintoli pronto a giocarsi il mondiale. Arriva da un terzo posto in Portogallo e da una gara in salita: caduto nel giro di schieramento, è stato capace di portare la moto nei box e ripartire e segnare il giro record in gara. Peccato per l’incidente ma Tom saprà rifarsi sicuramente. Qui in Italia non è mai andato a podio. Forse nel box si respirerà un’aria particolare perché l’anno scorso il pilota Joan Lascorz nei test post-gara del lunedì subì un brutto incidente rimanendo paralizzato negli arti inferiori. Fu quindi sostituito dal giovanissimo Loris Baz, che speriamo porti alto il nome del compagno infortunato. 

BMW

bmwLa Casa tedesca è un vero rebus, a volte compie miracoli a volte arranca. La moto sembra essere una delle migliori ma i suoi piloti non riescono sempre a trarne il beneficio sperato. Melandri sembra essere l’uomo da seguire di più, infatti è al quarto posto nella classifica iridata, viene da un altro week end di alti e bassi dove in Portogallo ha vinto gara 1 per poi sprofondare in decima posizione in gara2. Stessa sorte del suo compagno di squadra Chaz Davies che ha vinto 2 gare per poi finire nelle retrovie. Serve sicuramente più costanza. Per ora nessuno dei due è mai riuscito a salire sul podio. Si spera che il nostro “Macho” riesca nell’impresa. Impresa che è riuscita alla giapponese Noriyuki Haga nel 2009 che vinse gara1 e fu secondo in gara2. Oggi torna a correre in superbike con una S1000RR del team Grillini. Sarà interessante vedere cosa combinerà il famoso “Nitro Nori”. 

Ducati

ducatiCosa accadrà? La domanda è lecita, è la gara di casa che tutti aspettano con la Ducati che ha sempre dominato vincendo quasi tutte le edizioni. Ma per ora la nuova 1199 Panigale R non sembra essere degna delle sue anziane sorelle. Forse un barlume di luce si è visto a Portimão dove Carlos Checa è riuscito ad arrivare sesto. Ma non è certo questo il risultato che merita la moto di Borgo Panigale. Si spera in una sorpresa, se la Ducati tornasse a vincere si rimescolerebbe la classifica creando non pochi problemi ai suoi diretti concorrenti. Noi ce lo auguriamo, nella speranza che possa rendere ancora  più avvincente questo mondiale. 

Honda

hondaLa sola speranza è riposta sempre su Jonathan Rea che sta migliorando sempre di più la sua classifica soprattutto grazie al terzo posto della precedente gara. La moto deve subire qualche aggiornamento importante ma questo è un dettaglio che conosciamo bene. Il britannico compie dei miracoli e forse può ripetere la vittoria che ottenne qui nel 2011 sempre in sella alla CBR1000RR del Team Ten Kate. Si spera in un recupero del povero Leon Haslam che potrebbe aiutare il suo compagno a risollevare la classifica del team e non solo. Qui corse molte battaglie ed ottenne sempre degli ottimi podi. Sfiorò anche un mondiale nel 2010 che andò poi al rivale Max Biaggi. Solo il sabato durante la pole position si scioglieranno i dubbi se il centauro inglese riuscirà o no a correre. 

Suzuki

suzukiQualche miglioramento si è visto in Portogallo, dove ha meritato la medaglia di legno con Leon Camier. Meglio anche il suo compagno Cluzel che non ha mai corso qui ad Imola quindi un debutto per il giovanissimo pilota francese. Il tracciato potrebbe far ben figurare la GSX-R 1000 della casa di Hamamatsu. 

Alessia Polita

Sicuramente una delle centaure più apprezzate e talentuose. Lo scorso sabato a Misano, mentre correva nella gara del CIV (Campionato Italiano Velocità), la nostra Alessia ha avuto un gravissimo incidente che ha portato la paralisi degli arti inferiori. La 27enne gareggiava anche con il sesso forte, e spesso non è stata facile da battere.

AlessiaPolitaL’ultima apparizione è stata a maggio dove ha preso parte, come wild-card, al mondiale Supersport (serie cadetta del Mondiale Superbike). E’ vincitrice di due campionati Italiani. Vogliamo trasmettere i nostri migliori auguri. FORZA ALESSIA!!!!

Stefano Rondinelli

 

 SBK [Italia] Imola 30 giugno 2013

cartinaIMOLA

Venerdì 28 giugno 2013

Prove libere: ore 11.45

Qualifiche: ore 15.30

Sabato 29 giugno 2013

Qualifiche: ore 09.45, Diretta Italia 2

Prove Libere: ore 12.30, Diretta Italia 2

Superpole (1): ore 15.00, Diretta Italia 1 e Italia 2

Superpole (2): ore 15.20, Diretta Italia 1 e Italia 2

Superpole (3): ore 15.40, Diretta Italia 1 e Italia 2

Domenica 30 giugno 2013

Warm-up: ore 09.20, Diretta Italia 2

RACE 1: ore 12.00, Diretta Italia 1 e Italia 2

RACE 2: ore 15.30, Diretta Italia 1 e Italia 2

 

 

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