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Peugeot scala nuovamente la Pikes Peak

Il nove volte Campione del mondo Rallye Sebastien Loeb parteciperà alla gara in salita più famosa del mondo al volante della Peugeot 208 T16 appositamente preparata

Peugeot punta in alto, ma la strada è di quelle… in salita! La Casa del Leone ha infatti annunciato l’ennesima sua sfida, con la nuova T16 sulla base della 208 Gti (foto in galleria), ad una corsa che per lunghezza, difficoltà e varietà di fondo può essere paragonata, con i dovuti distinguo, al più celebre Nürburgring con il suo micidiale Nordschleife.

Come al Nürburgring, anche alla Pikes Peak puoi partire col sole, trovare la nebbia, attraversare la pioggia e superare la bandiera a scacchi nuovamente al sole, o viceversa. Il percorso fino al 2011 era un susseguirsi di “fondi” tra i più disparati: dall’asfalto buono a quello martirizzato dal peso e dai cavalli dei Trucks, dal ghiaino agli interminabili sterrati, il tutto senza guard-rails nemmeno lungo scarpate rocciose, a volte talmente ripide e profonde, da poter essere chiamate precipizi. E chi pensa che ci siamo fatti prendere la mano dalla suggestione, non creda a noi ma ai video segnalati e poi, se non dovesse bastare, si faccia una specifica passeggiata su Youtube…

http://www.youtube.com/watch?v=WisYeUAdeUA

Come già sottolineato, tutto questo accadeva sino al 2011. Dall’anno scorso, infatti, le 156 curve che in 20 chilometri portano gli “scalatori” dai 2.800 metri dello “start” ai 4.300 dell’arrivo, sono state tutte asfaltate. A parte qualche spettacolare controsterzo in meno, le punte velocistiche, indubbiamente superiori, continueranno ad appassionare i fortunati presenti che, pur dovendo rinunciare allo spettacolo delle scie di polvere potranno apprezzare traiettorie chirurgiche e comunque sempre al pelo.

In questa gara il Leone rampante vanta piazzamenti rimarchevoli e vittorie impressionanti, ottenuti con due vetture diverse (205 T16 e 405 T16 Pikes Peak) e piloti differenti (Vatanen, Unser, Zanussi, Metha) ma il cui binomio ha spesso costituito “l’arma assoluta”: parliamo del 2°, 3° e 4° posto assoluti ottenuti dalla 205 T16 Pikes Pike nel 1987 e delle vittorie 1988 e ‘89 di Vatanen e Unser con la 405 T16.

Pilota e mezzo escono sfiancati alla fine della prova ma sono già pronti a pensare alla “prossima”. È un entusiasmo che prende quanti – in ciascun team – preparano e si preparano all’evento e questo va al di là del mero aspetto promozionale che, per l’immagine di una Casa come la Peugeot, può essere la molla iniziale.

http://www.dailymotion.com/video/x33qjo_wrc-peugeot-405-turbo-16-pikes-peak_news

http://www.redbull.com/en/motorsports/offroad/stories/1331585263054/sebastien-loeb-to-tackle-pikes-peak

Quest’anno, affiancata nell’avventura da Total, Red Bull e Michelin, la Peugeot parteciperà con una 208 T16 iscritta nella categoria “unilimited” ed affidata a Sebastian Loeb che, lasciati i Rallies (non del tutto) ed abbracciata la velocità in pista (GT FIA 2013 con una McLaren), è sempre comunque pronto a raccogliere nuove sfide, ora a fianco del Gruppo PSA Peugeot Citroën: a parte questa significativa partecipazione alla Pikes Pike per Peugeot, lo vedremo infatti impegnato per il 2014 nel WTCC con una DS3.

La nuova 208 T16 Pikes Peak da circa 600 cavalli sarà probabilmente presentata a metà del mese: non resta che attendere!

Redazione Motori360