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Ginevra 2013: “Elettriche” alla carica…

Questa ecologica trazione sta diventando un’alternativa credibile, a cui pensare seriamente in fase di acquisto

Ostacolo all’avanzata massiccia delle elettriche è ancora il costo d’acquisto – elevato – tutt’ora prevalentemente influenzato dal pacco batterie e dalla carenza di colonnine di rifornimento sul territorio. Ed è un po’ il cane che si morde la coda: se non si raggiunge massa critica nella domanda, il prezzo rimane alto ed il problema infrastrutturale viene preso sottogamba da molte amministrazioni locali.

Tuttavia qualcosa sta cambiando, un po’ per le crescenti restrizioni al traffico cittadino alle quali le auto “normali” debbono soggiacere, un po’ per il fatto che le elettriche proprio a queste restrizioni sfuggono, ed ancora per facilitazioni di ordine fiscale, l’elettrico sta facendo registrare un graduale incremento di popolarità; certo chi decide per l’acquisto deve avere se non un box, un’area chiusa, protetta nella quale poter far “rifornimento” in tranquillità oppure, e questo al momento è ancora più difficile, avere a portata di ruota una stazione perlomeno di ricarica rapida.

Ma il think positive è in questo caso d’obbligo e, perlomeno le Case, a Ginevra, lo hanno dimostrato presentando varie novità.

Un ventaglio di proposte

EH. Oltre le bici elettriche, la EH produce anche la EC02 Speedi, una “urban car” a emissioni “0” prodotta in Austria, ideale per spostarsi con agilità in città. Il telaio è in alluminio e costituisce la struttura del veicolo, il motore elettrico da 5 kW consente una autonomia di 60 km e una velocità massima di 45 km/h.

Le 8 batterie Trojan T105 possono essere ricaricate con una tensione a 230V in 8 ore oppure con un caricabatterie rapido fino all’80% in 20 minuti. I fari e le luci posteriori sono a tecnologia LED, inoltre la sicurezza di marcia è assicurata anche dai freni a disco anteriori e posteriori.

Oltre che nella versione a 2 posti, l’EC è disponibile anche nella versione 04 Muli, ovvero a 4 posti e 4 porte con passo più lungo, nonché nella versione N01 Wumbo a 2 posti e cassone posteriore con portata da 800 kg.

Fiat. Per il momento la 500e elettrica sarà commercializzata solo negli Stati Uniti. Il motore elettrico ha 83 kW con una batteria agli ioni di litio da 24 kW/h per una autonomia dichiarata di 160 km.

Il prezzo negli States è di 25.000 $ compresi i locali incentivi per i veicoli ad emissioni “0”.

Karabag. Si tratta di un costruttore di Amburgo che ha in programma di trasformare in veicoli elettrici i veicoli commerciali Fiat, come il Fiorino, il Doblo e il Ducato. Per il momento è stata approntata la 500E, montando un motore elettrico prodotto da Linde, un’azienda che produce muletti.

Questo motore ha una potenza di 20 kW con una batteria da 11 kW/h che consente una autonomia di 100 km e una velocità massima di 100 km/h.


Le batterie possono essere caricate con una tensione di 230V in 5/6 ore. Il peso della vettura in ordine di marcia è di 1.050 kg. Il prezzo e di circa 35.000 euro con una Garanzia totale offerta da Karabag di 48 mesi.

Pariss. Scarse le informazioni su questa piacevole sportiva prodotta in Francia poco a nord di Parigi. Il suo progettista e costruttore Damien Biro non ha voluto ancora rivelare le caratteristiche specifiche dei 2 motori elettrici, uno per ciascun asse. L’unica cosa che si sa è che la potenza totale è di 100 kW per accelerazione 0-100 km/h in meno di 5 secondi. L’autonomia si aggira sui 200 km, mentre per ricaricare le batterie sono sufficienti 5 ore.

Per aumentare l’autonomia fino a 700 km è disponibile una versione dove al motore elettrico è abbinato un piccolo motore termico con la funzione di ricaricare le batterie. Grazie ai 2 motori elettrici, la trazione è sulle 4 ruote con sospensioni a doppio triangolo e cerchi da 18”.

La carrozzeria a 2 posti è realizzata in materiale composito fissata su un telaio in acciaio tubolare. La Pariss è lunga 3.600 mm, larga 1.750 mm con un passo di 2.300 mm; il peso è di 750 kg che aumenta di 70 kg nella versione con il motore termico. La commercializzazione è prevista entro il primo semestre 2013 al prezzo base di 60.000 euro.

Rinspeed. Ideatore di veicoli sempre molto all’avanguardia, Frank Rinderknecht ha presentato a Ginevra il Micromax, un veicolo elettrico lungo 3.730 mm, ma alto 2.190 mm, il che consente di trasportare comodamente in ambito urbano di 3 passeggeri oltre al guidatore, una sorta di micro-bus.

Oltre alla tecnologia elettrica per la trazione, il Micromax è all’avanguardia anche per quanto riguarda la tecnologia a disposizione dei passeggeri che possono contare su una connessione internet illimitata, prese di corrente per collegarsi con il proprio tablet, frigorifero e macchina per il caffè.

Tesla. La nota Casa d’oltreoceano produttrice di vetture elettriche, dopo aver terminato la produzione della sportiva Roadster, si dedica ora a vetture di dimensioni e classe maggiori.

Dopo l’elegante berlina Model S, Tesla presenta la Model X (foto in apertura del servizio), un SUV disponibile anche con 2 motori elettrici per una trazione sulle 4 ruote e prestazioni di tutto rilievo, con un 0-100 km/h in 4,4 secondi. Si può scegliere tra batterie di 60 o 85 kW/h per una autonomia rispettivamente di 370 o 480 km.

La carrozzeria a 4 porte e 7 posti si caratterizza per l’apertura delle porte posteriori ad ala di gabbiano in modo da facilitare l’accesso alla doppia fila di sedili posteriori.

La Model X costa circa 67.000 euro e si può ordinare sul sito Tesla con un anticipo di 5.000 euro.

Paolo Pauletta


 

 

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