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Mazda punta sul diesel: per l’ammiraglia CX-60, un 6 cilindri da 3,3 litri green

La Casa di Hiroshima, in contro tendenza lancia un avanzato propulsore a gasolio e per l’ Italia ci saranno due versioni: da 200 cavalli (147 kW) e 249 cavalli (183 kW*) con coppia fino a 550 Nm. Il nuovo sistema di combustione pulita DCPCI (Distribution-Controlled Partially Premixed Compression Ignition) assicura bassissimi consumi WLTP, emissioni fino a 4,9 l/100 km e 127 g/km

 

Il nuovo 6 cilindri in linea a gasolio da 3,3 litri  e-Skyactiv D, ha fatto seguito al recente lancio della nuova Mazda CX-60 PHEV e rappresenta un altro esempio dell’«approccio multi-soluzione» di Mazda (in questo caso dedicato ai clienti che desiderano un’auto con grande capacità di traino ed efficiente per i viaggi sulle lunghe distanze);  in più l’innovativa tecnologia di combustione rende la nuova unità uno dei motori diesel più puliti al mondo tanto che la Casa di Hiroshima  è convinta di poter soddisfare tutte le imminenti normative sulle emissioni, quando entreranno in vigore.

Sviluppato in base al concetto del «giusto dimensionamento» (un processo volto ad ottimizzare la cilindrata in funzione della migliore efficienza nei consumi e della potenza), il nuovo 6 cilindri a iniezione diretta elettrica da 3.283 cc – denominato e-Skyactiv D common rail – sarà disponibile per il mercato italiano con due diverse potenze:

  • 200 cv/147 kW con sola trazione posteriore
  • 249 cv/183 kW* a trazione integrale (Mazda i-Activ AWD)

Entrambi i propulsori – installati longitudinalmente – sono associati ad una trasmissione automatica a 8 rapporti.

Il nuovo sistema Mazda M Hybrid Boost a 48 Volt di questo nuovo motore diesel si basa su una tecnologia di combustione altamente innovativa – DCPCI (Distribution-Controlled Partially Premixed Compression Ignition) in grado di abbattere  ulteriormente emissioni e consumi e di raggiungere un’efficienza termica di oltre il 40%. Queste due tecnologie contribuiscono in modo significativo alle prestazioni globali dell’auto che possiamo così sintetizzare (dati riferiti alla versione da 249 cv/183 kW): 

  • accelerazione 0-100 km/h in 7,4 secondi
  • velocità massima di 219 km/h
  • consumo medio di carburante WLTP: 5,3 l/100 km
  • emissioni di CO2: 137 g/km

versione da 200 cv /147 kW*: consumo medio di carburante WLTP 4,9 l 127 g/km.

Il peso di questo 6 cilindri è, grazie alla semplicità della sua struttura, del tutto analogo a quello di un motore diesel a 4 cilindri Mazda Skyactiv D da 2,2 litri;  questo si aggiunge al fatto che il suo bilanciamento produce meno vibrazioni, fattore  che influenza positivamente la fluidità e la silenziosità di marcia, sottolineata da una sonorità ovattata ma coinvolgente, mentre l’elevato valore di coppia conferisce alla CX-60 una capacità di traino di ben 2.500 kg. Da non sottovalutare poi la limitazione del peso, riduce al minimo la differenza nell’equilibrio dell’handling di entrambi i modelli.

La strategia multi-soluzione di Mazda offre diversi prodotti e tecnologie, inclusi motori a combustione interna molto più efficienti e un’ampia gamma di propulsori elettrificati, tutti con le emissioni più basse possibili, che meglio si adattano ai singoli mercati e alla richiesta di sostenibilità da parte della società civile.

Per completare la gamma di propulsori della Mazda CX-60, dell’e-Skyactiv D e dell’e-Skyactiv PHEV, più avanti arriverà un benzina 6 cilindri in linea e-Skyactiv X da 3 litri, con l’obiettivo di ampliare l’offerta di propulsori avanzati e altamente efficienti, caratterizzati dagli eccezionali livelli di precisione artigianale e di tecnologia di bordo presenti sulla gamma dei modelli CX-60.

Il futuro

Mazda lancerà nei prossimi tre anni cinque nuovi prodotti elettrificati, basati sulla sua architettura di piattaforma multi-soluzione e, dopo il 2025,  la sua nuova Skyactiv EV Scalable Architecture, una tecnologia che consentirà a Mazda di costruire in modo efficiente auto elettriche di tutte le dimensioni utilizzando un’unica piattaforma comune.

CX-60 ordinabile ad agosto

La nuova CX-60 diesel è già ordinabile nelle concessionarie Mazda con un listino compreso tra i 49.900 euro per la versione e-Skyactiv D da 200 cv RWD 8AT Prime Line e i 61.200 euro per la versione e-Skyactiv D da 249 cv AWD 8AT con l’allestimento Takumi; nel 2023 la Casa giapponese lancerà la Mazda CX-80 dotata di tre file di sedili che, ovviamente, sarà più grande della CX-60. 

Le prime unità della CX-60 diesel arriveranno negli showrooms Mazda a partire da gennaio 2023 ma i clienti che la ordineranno entro il 31 agosto riceveranno in omaggio il Premiere Choice, che prevede il pacchetto Convenience & Sound Pack (comprensivo tra gli altri di vetri scuri, portellone con apertura/chiusura hands-free, impianto audio Bose con 12 altoparlanti, ricarica wireless per smartphone, monitor 360°, luci di benvenuto a LED) e il programma di manutenzione Service Plus Essence con 3 tagliandi gratuiti.

L’obiettivo di Mazda è quello di diventare totalmente carbon neutral entro il 2050. Il lancio della CX-60, Mazda rappresenta un ulteriore ed importante passo in avanti in tal senso.

 

[ Redazione Motori360 ]

(*) I valori sono provvisori e in attesa di omologazione finale.

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