Home > Automotive > Ford EcoSport 1.5 TDCi: funzionale e confortevole

Ford EcoSport 1.5 TDCi: funzionale e confortevole

Il SUV compatto dell’Ovale Blu, aggiornato nello stile, lancia la sfida agli altri modelli compatti, con più di una freccia al suo arco

Motori360_Ford-EcoSport-1.5TDCi (4)

Con un design rivoluzionato rispetto al passato, il piccolo SUV dell’Ovale Blu ha fatto un bel passo avanti in fatto di estetica, soprattutto nella parte anteriore che ora adotta il family feeling di casa Ford come la Edge e la Kuga; calandra importante, cofano alto, come nella precedente versione, contribuiscono ad un’immagine muscolosa che, nello specchietto retrovisore di chi precede, fa il suo bell’effetto.

Eliminata la ruota di scorta esterna (rimasta come optional che però accresce la lunghezza di ben 27 cm), il design laterale scolpito riflette l’idea del movimento sulla fiancata, con un padiglione caratterizzato dai montanti anteriori meno inclinati e da un tetto che degrada dolcemente verso lo spoiler posteriore: nel complesso una linea gradevole che non smentisce il passato.

Gli interni sono caratterizzati dallo spazio che non ti aspetti: i sedili anteriori sono giustamente sostenuti con ampio spazio per le gambe, anche per il vostro tester da 187 cm senza scarpe, e questo vale anche per la seduta posteriore. Strumentazione e display infotainment sono quelli della nuova Ford Fiesta.

Come si diceva grande dentro ma piccola fuori: la lunghezza massima è infatti di 4,09 metri, la larghezza è di 2,06 metri circa con specchietti aperti mentre l’altezza, notevole, supera i 171 cm con le barre sul tetto (165 cm senza); la capacità del bagagliaio è di 356 litri che salgono a 1.238 abbattendo i sedili posteriori.

Su strada questa Ford EcoSport 1.5 TDCi offre ampia visibilità in tutte le direzioni, merito anche della posizione di guida sopraelevata e dei grandi specchietti retrovisori; possono per contro dare qualche fastidio le dimensioni dei montanti. Buona la visibilità in manovra, aiutata dalla presenza, sulla Titanium, della Rear View Camera che sulle altre versioni costa 650 euro abbinata al sistema di monitoraggio dell’angolo cieco, BLIS.

Il 1.5 diesel da 100 cavalli, riprende bene (qualche incertezza ai bassissimi regimi si registra se si procede con marcia alta) ed è piuttosto parco: i 16/17 km/litro nel misto non sono una chimera; sorprende, trattandosi di un diesel, la bassa rumorosità complessiva dell’auto.

Il cambio manuale a 6 marce è preciso, ma gli innesti sono un po’ secchi, comunque è solo questione di abitudine e questo discorso vale anche per la tenuta di strada: a fronte di un inserimento in curva efficace si registra, causa baricentro alto, un leggero rollio.

A breve il test drive completo su www.testMotori360,it

[ Giovanni Notaro ]

 

 

Print Friendly, PDF & Email