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Lavoro aereo con elicotteri

L’elicottero è una macchina relativamente giovane nella pur breve storia dell’aviazione. Macchina che divenne operativa dopo la Seconda Guerra Mondiale e che trovò presto larga diffusione, con le limitazioni dovute all’iniziale sviluppo, problemi di affidabilità, prestazioni, costi. Sull’altro piatto della bilancia le enormi potenzialità di impiego, sia in ambito militare che civile, le quali furono la molla per una rapida crescita del mercato dell’ala rotante

Chapter 1 - Air Glacier - pg8-23.pdf

Come disse Igor Sikorsky (pioniere dell’aviazione e progettista del primo elicottero di successo prodotto in serie) “se vi doveste trovare nei guai, in qualsiasi luogo del mondo, un aereo può passare sulla vostra testa e gettare dei fiori, un elicottero può atterrare e portarvi in salvo”.

L’elisoccorso è divenuto quindi uno dei settori di punta dell’impiego dell’ala rotante, ma è solo una delle molte possibilità di utilizzo, quella forse più appariscente e nobile, conosciuta almeno in modo approssimativo dal grande pubblico. Altrettanto interessante, direi anche affascinante, è l’impiego da parte delle Forze Armate e di Polizia, presenza assidua nei servizi giornalistici e televisivi.  

Gli impieghi dell’ala rotante

Meno conosciute molte altre attività che gli elicotteri svolgono quotidianamente, quali ad esempio il supporto alla pastorizia in aree montuose o disagiate, semina e concimazione, fotografia e rilievi aerei, trasporto dei materiali più disparati, controllo elettrodotti e gasdotti, offshore.

Lavori che potrei definire di manovalanza, nel senso positivo e pratico del termine; le Aziende del settore sono impegnate 365 giorni l’anno, lontano dai riflettori della comunicazione di massa, negli ambienti più disparati, portando a termine lavori che il più delle volte sarebbero irrealizzabili via terra, o lo sarebbero con tempi lunghi e costi dilatati; valore aggiunto, molte di queste attività hanno finalità di pubblica utilità.

Tre libri per informare dettagliatamente

Chapter 6 - High Performance - pg90-111.pdf

Dopo la pubblicazione dei miei primi due libri dedicati al mondo dall’elisoccorso ho sentito la necessità di dare il dovuto risalto al lavoro aereo, ed è questo lo scopo del mio terzo libro dedicato all’ala rotante. Non essendo cosa fattibile trattare in un solo volume la moltitudine dei possibili impieghi ho deciso di proporre una selezione di lavori, ai quali ho preso parte personalmente, che ritengo interessanti sia dal punto di vista della lettura sia della spettacolarità delle immagini.

Chapter 7 - HEMS By Night - pg112-137.pdf

In questo nuovo libro leggerete di costruzione di rifugi in montagna, spray sui vigneti, heliski e voli panoramici, trasporto Vip ai Gran Premi automobilistici, prevenzione valanghe, gare alpinistiche, costruzione linee elettriche, operazioni con cani per il soccorso in acqua, antincendio boschivo ed elisoccorso diurno e notturno, l’ultima frontiera del soccorso in Italia.

Vediamo qualche anticipazione di alcuni dei capitoli e rispettivi lavori

Elisoccorso notturno. Fino all’ottobre 2014 la normativa italiana sull’elisoccorso limitava l’operatività notturna degli elicotteri Hems alle sole elisuperfici certificate ed aeroporti. Nel 2014 ENAC (Ente Nazionale Aviazione Civile) ha recepito la normativa comunitaria EASA 965/2012, entrata in vigore il 28-ottobre-2014, che regolamenta a livello europeo il trasporto aereo commerciale ed anche l’elisoccorso. Normativa che ha cambiato radicalmente lo scenario.

Chapter 7 - HEMS By Night - pg112-137.pdf

Riassumendo il concetto possiamo dire che il regolamento permette tutto sommato di operare di notte come di giorno, con il vincolo di utilizzare siti di almeno 4 volte x 2 la lunghezza dell’elicottero (di giorno il limite è 2 volte x 2), sufficientemente illuminati da terra e/o da bordo per una chiara visione del sito e degli ostacoli rilevanti in prossimità. Ovviamente l’attività notturna è delicata, occorre esperienza ed organizzazione; nel libro spiego ed illustro la complessa procedura e dinamica dell’attivazione delle piazzole notturne, rotte di volo ed utilizzo dei visori notturni NVG.

Disgaggio valanghe. Sebbene poco conosciuto dal grande pubblico il distacco programmato di valanghe è fondamentale per la fruizione in sicurezza delle zone alpine nella stagione invernale, sia sulle piste da sci sia sulle strade. Per staccare i pericolosi accumuli di neve è possibile adottare diversi sistemi.

Chapter 4 - Hot Daisy - pg62-73.pdf

Ad esempio l’utilizzo di esplosivo è efficace, ma ovviamente comporta una gestione delicata per lo stoccaggio, il trasporto e l’utilizzo finale. La ditta Pellissier Helicopter ha optato per il sistema «Daisybell», strumento perfetto per effettuare il distacco valanghe con precisione, rapidità ma soprattutto in sicurezza. Cosa è la Daisybell? È un sistema di distacco a gas, elitrasportabile al di sopra delle zone dove si intende effettuare il distacco delle valanghe. Il suo utilizzo avviene in luoghi e situazione non del tutto agevoli, e comporta elevata professionalità e competenze non solo aeronautiche.

Chapter 2 - Heliski - pg24-47.pdf

Costruzione linee elettriche. Per chiunque di noi premere un bottone ed illuminare un lampadario, od attivare un computer o la lavatrice, è un gesto semplice e normale. Un’azione così scontata necessita a monte di una organizzazione complessa e costosa, dalle centrali elettriche per la produzione dell’energia alla distribuzione della stessa su tutto il territorio nazionale raggiungendo ogni singolo utilizzatore.

Chapter 9 - High Tension Work - pg150-179.pdf

Affinché ciò sia possibile è necessario anche l’uso di elicotteri come l’Erickson, macchina conosciuta dal grande pubblico principalmente per il suo utilizzo nell’antincendio boschivo, attività talvolta spettacolare che la vede protagonista nei cieli del mondo. Meno conosciuto è il suo impiego nel lavoro aereo, ed in particolare il trasporto ed installazione di precisione di carichi pesanti ed ingombranti, quali ad esempio i piloni per linee elettriche ad alta tensione.

Trasporto VIP nei gran premi di MotoGP e F1. Può essere vista come una attività ludica, viceversa essa comporta elevata professionalità ed organizzazione nei minimi dettagli. Mario Pelloni, titolare e general manager di Aercopter, spiega: disponiamo di un team base di sei persone, ma a seconda del tipo di evento gli addetti impiegati temporaneamente possono essere anche 150, ed un numero massimo di 38 elicotteri. Naturalmente il numero di passeggeri ed elicotteri dipende dall’importanza dell’evento, ed anche dal risvolto economico dello stesso, nonché dalla situazione economica del momento.  

Chapter 5 - Rotors & Engines - pg74-89.pdf

Lascio al lettore il piacere di andare alla scoperta di maggiori dettagli, e delle altre attività oggetto dei dieci capitoli nei quali è suddiviso il libro, ognuno di essi dedicato ad un lavoro differente.

Il libro, dal titolo «ELICOTTERI AL LAVORO» (ISBN: 978-88-8170-577-1) è prodotto in alta qualità, copertina rigida, 216 pagine con oltre 300 fotografie a colori (tutte realizzate dall’autore), formato album 29,7 x 21, testo italiano ed inglese.

 [ Dino Marcellino ]

 

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Per maggiori informazioni e modalità di acquisto:

contattare l’autore, Dino Marcellino, al seguente indirizzo email: dino.marcellino@live.it

Il costo del libro è di 35 euro + 5 euro per spese di spedizione con raccomandata

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