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Davies, tributo all’amico Hayden con la vittoria a Laguna Seca in sella alla Ducati

Il pilota della Ducati: “Tre settimane fa ero in ospedale, ora sul gradino più alto del podio e tra l’altro ho potuto onorare la scomparsa di Nicky a casa sua e della sua famiglia”Motori360_DAVIES_DOMENICALI 7 017

Ducati vince Gara 1 a Laguna Seca con Chaz Davies alla sua quarta vittoria 2017. Con questo successo il gallese ha totalizzato 24 vittorie in carriera (20 con Ducati).

Dopo la sosta forzata e l’assenza in Gara 2 a Misano tre settimane fa a causa di un infortunio, Davies, terzo in griglia, ha mostrato subito il suo intatto smalto involandosi assieme alle Kawasaki ufficiali, sopravanzate nel corso dell’undicesimo giro, per poi aver ragione della resistenza di Rea.

 

Marco Melandri, ottimo nelle prove, ha invece patito problemi di aderenza che lo hanno costretto a giocare in difesa e chiudere la gara al quarto posto, raccogliendo comunque punti importanti. Il ravennate partirà così dalla prima posizione in griglia in Gara 2, mentre il suo compagno di squadra scatterà dal nono posto.

Le moto di entrambi i piloti erano caratterizzate da una livrea ispirata al tricolore che ricalca quella della 1299 Panigale R Final Edition, presentata in anteprima proprio a Laguna Seca.

Le dichiarazioni

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Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati #7) – 1º

“Sono state due settimane difficili, trascorse sul divano e sul lettino del fisioterapista, quindi tornare in pista e vincere a Laguna Seca è speciale. Questa vittoria significa molto per me, perché parlando con la squadra prima di venire qui avevo detto: ‘se potrò correre, sarò pronto a giocarmi il primo posto”. Ma è più facile a dirsi che a farsi. È stata una gara dura. La temperatura dell’asfalto è salita molto ed il grip è calato. Non potevo forzare al 100% con l’anteriore, ma ho gestito la mia gara. Mi aspettavo che Johnny mi attaccasse negli ultimi giri ma non è successo ed ho ottenuto una delle vittorie più memorabili della mia carriera. Ora penseremo ad una strategia per attaccare partendo dalla terza fila domani”.

Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati #33) – 4º

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“È stata una gara un po’ deludente perché avevamo il passo dei migliori in prova ma inaspettatamente abbiamo sofferto davvero tanto con il grip in gara, sia per quanto riguarda l’anteriore che il posteriore. All’inizio non riuscivo a spingere e speravo che con il passare dei giri la situazione migliorasse, invece abbiamo faticato molto. Ho cercato semplicemente di ottenere il miglior risultato possibile per noi, ed oggi non potevamo fare di più. Il caldo ha reso le cose più difficili per tutti, ma cercheremo di capire perché noi abbiamo avuto un calo più marcato. Partire dalla pole position domani ha un’importanza relativa, dobbiamo innanzitutto risolvere i problemi incontrati oggi in gara ma sono fiducioso che ce la faremo”.

Stefano Cecconi, AD Aruba S.p.A. e Team Principal

“Vincere con Chaz al rientro dopo settimane difficili per lui ha un sapore particolare. Laguna Seca è una pista speciale sia per lui che per la Panigale R, e la gara di oggi lo dimostra. Abbiamo mantenuto alta la nostra competitività dopo Misano. Peccato per le difficoltà incontrate da Marco dopo delle prove molto positive, ma siamo fiduciosi di poter correre al vertice con entrambi i nostri piloti domani”.

Claudio Domenicali, AD Ducati Motor Holding

“Quella di oggi è una vittoria dal sapore ancora più dolce, non soltanto per l’aspetto agonistico ma anche perché ha coinciso con il debutto in pista dei colori della 1299 Panigale R Final Edition. Si tratta di una moto realizzata per rendere omaggio ad un motore che ha fatto la storia della Superbike e che, con 209 cavalli per 179 chili di peso, è la Ducati non in serie limitata più potente di sempre. L’abbiamo portata in anteprima mondiale proprio qui a Laguna Seca, ed è stata una grande emozione vedere i colori della bandiera italiana svettare sia in pista che in cima al podio”.

[ Redazione Motori360 ]

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