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Decolla l’elicottero senza pilota

All’aeroporto di Grottaglie (Brindisi), il primo volo sperimentale dell’SW-4. L’elicottero a pilotaggio remoto di Leonardo-Finmeccanica denominato «Solo»

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Il «Solo» è decollato: il nome con cui è stato battezzato l’innovativo elicottero a controllo remoto SW-4, sviluppato da Leonardo-Finmeccanica, non lascia spazio a fraintendimenti di sorta. È infatti un elicottero in grado di volare autonomamente, senza nessuno a bordo, proprio come la cinematografia di un tempo (i film di James Bond, tanto per dire) ci ha abituato a pensare che, in un futuro non troppo lontano, potesse essere possibile. Con il battesimo dell’aria del «Solo», avvenuto il 15 dicembre presso l’Aeroporto di Taranto-Grottaglie, Leonardo-Finmeccanica (la cui divisione Elicotteri ha assorbito, dal 1° gennaio scorso, tutte le attività del gruppo AgustaWestland) ha avviato un’intensa campagna sperimentale che avrà come obiettivo quello di verificare le caratteristiche di condotta del velivolo e validarne le procedure di volo, sia in condizioni normali che di emergenza.

Solo…

Mauro Moretti, Amministratore Delegato e Direttore Generale di Leonardo ha dichiarato: “l’SW-4 «Solo» è una delle prove dell’impegno industriale e di innovazione di Leonardo in un settore – quello dei velivoli a pilotaggio remoto – destinato ad essere uno dei teatri di maggiore competizione a livello globale». Lo sviluppo del «Solo» rientra infatti in un portafoglio di soluzioni mirate a far diventare Leonardo l’unica azienda europea in grado di fornire un sistema «unmanned» completo. «Di fronte all’avanzamento della tecnologia – ha sottolineato Moretti escono vincenti quei territori che sanno reinventarsi alle esigenze del mercato. E quello che è stato fatto a Grottaglie ne è un esempio”.

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Ciò che ha permesso la nascita del progetto «Solo» è una collaborazione avviata nel 2015 tra Leonardo, Aeroporti di Puglia (AdP) ed il Distretto Tecnologico Aerospaziale (DTA). Questa intesa, avviata con il «Grottaglie Test Bed», si candida a diventare la soluzione italiana alla richiesta dell’industria nazionale ed europea per la sperimentazione di velivoli «unmanned».

Insieme all’ENAC

La campagna di volo, svolta in collaborazione con l’Ente Nazionale Aviazione Civile (ENAC) ed il DTA, proseguirà nella prima parte del 2017. Tra i suoi obiettivi rientrà anche la validazione delle procedure e delle normative per l’impiego di velivoli senza pilota: il campo di azione in cui Leonardo ha iniziato a operare è tuttora inesplorato, e le regole devono ancora essere scritte.

L’elicottero «Solo» deriva dall’elicottero SW-4, prodotto nello stabilimento di Leonardo in Polonia. Si tratta di un velivolo unico nel suo genere, in quanto dotato di avanzati sistemi e sensori (anch’essi realizzati dall’azienda in Italia e in UK), perché progettato per operare con o senza pilota a bordo. Il «Solo», appena tornato da una brillante campagna dimostrativa in UK, rappresenta una soluzione innovativa per attività quali monitoraggio idrogeologico e di infrastrutture critiche, attività antiincendio, ricerca e salvataggio, pattugliamento e impieghi nella protezione civile.

[ Redazione Motori360 ]

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